Rivoluzione in casa Ikea: mobili a noleggio

C'è una grande rivoluzione in casa Ikea . I copripiumoni avranno finalmente dimensioni normali? Già fatto. Ora si dorme tranquillam...


C'è una grande rivoluzione in casa Ikea. I copripiumoni avranno finalmente dimensioni normali? Già fatto. Ora si dorme tranquillamente con spalle e piedi coperti (contemporaneamente). Allora cosa, le etichette sui bicchieri si toglieranno facilmente? Naaa, non contateci. Per toglierle dovrete dire per 5 volte, al contrario, tre Ave Maria e due Padre Nostro. Allora cosa? Ma come cosa, non avete letto il titolo? Finalmente da Ikea si potranno noleggiare i mobili.

Stai scherzando? No no è tutto vero. L'unica nota negativa è che questa rivoluzione non tocca ancora l'Italia, bensì partirà dalla Svizzera. I clienti potranno restituire le combinazioni o modificarne alcune parti e i mobili o i pezzi resi, verranno rimessi sul mercato come seconda mano. Non c'è che dire, l'Ikea è sempre un passo avanti a tutti.

Questo che si pone davanti a noi è decisamente un cambio di rotta. Dall'idea di vendere l'arredamento per le nostre case si passa alla soluzione del noleggio. Il colosso svedese ha cambiato radicalmente la propria posizione verso i consumatori.


Ad annunciare la novità è il Financial Time che fa sapere che il nuovo modello di business partirà dalla Svizzera nei prossimi mesi per poi allargarsi ad altri mercati. "Lavoreremo con i nostri partner in modo da facilitare il noleggio. Una volta terminato il periodo del noleggio, i mobili vengono restituiti e se ne possono affittare degli altri. Invece di buttarli via noi li rimettiamo a nuovo e potremo venderli, allungando così il ciclo di vita dei prodotti", ha spiegato Torbjorn Look, l'amministratore delegato di Inter Ikea, la società a cui fa capo il marchio.

Una nuova strategia di business che Ikea si augura arrivi a un modello ad "abbonamenti" per diversi tipi di arredamento. Quali mobili si potranno cominciare a noleggiare? Le cucine, forse? I mobili per l'ufficio? Quello che è certo è che l'azienda è impegnata in diverse iniziative per ridurre l'impatto sul clima e sul riciclo di legno e materassi e s'impegna per impedire che i divani usati  finiscano interi in discarica, favorendo la separazione delle varie parti: tessuto, legno, metallo e imbottitura. Inoltre è in fase di studio il lancio di centri di distribuzione di ferramenta o pezzi di ricambio per i mobili a marchio Ikea. 

La mossa fa parte di un ridisegno complessivo della propria immagine. Una sfida per l'azienda, considerando che nel sentore comune la catena svedese è molto apprezzata sia per il prezzo che per il design, ma forse non è associata del tutto all'idea di durata. E voi cosa ne pensate? Potete immaginare nel vostro futuro un noleggio da Ikea? 

Livet Hemma - Photo by Andrea Papini

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3 commenti

  1. Considerando che nel 2004 acquistai una cucina Ikea convinta che sarebbe durata un paio d'anni ed invece è ancora lì, bella come il primo giorno, ti direi che sì, affitterei i mobili Ikea :O)

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  2. noleggerei volentieri i mobili di soggiorno per provare per un po' i loro divani e le poltrone.Ikea mi piace molto forse perché amo lo stile scandinavo.

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    1. Non sarebbe male noleggiare un divano e poterlo cambiare ogni tot anni. È un servizio perfetto per chi come me, ama cambiare! :)

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