Etichettare in cucina

Qualche settimana fa, giravo per la cucina come un'anima in pena. Ora, non è che stessi proprio girando su me stessa come una trott...


Qualche settimana fa, giravo per la cucina come un'anima in pena. Ora, non è che stessi proprio girando su me stessa come una trottola, ma il mio sguardo vagava in cerca di qualcosa, un qualcosa di nuovo. Piano piano, stava tornando la voglia di fare e anche solo un piccolo cambiamento lo accoglievo come fosse manna dal cielo. Essere felici delle piccole cose, questa è stata e lo è tuttora, la mia filosofia. Soprattutto dopo il brutto periodaccio che ho passato. 

Dopo il workshop sul Natale nordico, tenuto assieme a Valentina, ho riscoperto la Dymo, la fighissima etichettatrice a rilievo e preso in mano questa, ho cominciato a scrivere e a "sfornare" etichette una dietro l'altra. Mi è preso un raptus pazzesco, avrei perfino etichettato le mutande con il nome dei giorni (un tantino scomode, forse!), ma un lampo mi ha fatto rinsavire. 

Ho etichettato quasi tutti i barattoli che teniamo sopra il mensolone di cucina ed ero felice come una bambina. Una ragazza, un giorno mi chiese cosa contenessero quei contenitori in vetro. Teniamo la scorta di semi e frutta secca che mangiamo tutti i giorni come mandorle, noci, granella di nocciole, semi di chia, bacche di goji, uvetta, semi di canapa (decorticati e non), semi di lino, tè verde, farina di cocco e altri tipi di farine. Una volta tenevamo sulla mensola anche la farina di ceci, ma anche se la utilizziamo spesso, con il passare del tempo il suo sapore diventava rancido, così ora la teniamo in frigo e non abbiamo più avuto quel problema. 


Sto già pensado cosa potrei etichettare di nuovo: i classificatori in studio? Le scatole in dispensa? La scelta è ampia, sto solo aspettando di ordinare un nuovo nastro per la Dymo perché quello montato sulla macchina è già finito. Ecco a proposito, se avete intenzione di comprarla, acquistate anche le etichette a rilievo in vinile autoadesive di scorta, almeno non rimarrete senza. 

Sono sempre soddisfatta della mia cucina, è la stanza che preferisco in assoluto: luminosa, spaziosa e pratica. E poi, dopo gli ultimi cambiamenti ce la stiamo godendo alla grande. Le cose che più mi piacciono? Avere a portata di mano i miei contenitori di vetro, il top in microcemento e le luci Tolomeo di Artemide acquistate su Westwing. Era da tantissimo tempo che facevo il filo a queste lampade e quando ho visto l'offerta in corso sul sito, mi sono precipitata a comprarle. 

A proposito di Weswing, voglio farvi un regalo estivo dedicandovi un voucher di benvenuto del valore di 40 euro. Potete scegliere ciò che più vi piace, il voucher sarà valido solo per i nuovi registrati iscrivendovi a questo link. Buono valido già dal primo ordine su una spesa minima di 50 euro. Cosa ne dite, vi è piaciuto il pensiero? :)

Photo by Sarah Tognetti

Ti potrebbero anche interessare:

0 commenti

Flickr Images