Albero vero VS albero finto

Ieri è stata la festa dell'Immacolata e come tradizione dice, si fa l'albero di Natale. Io lo avevo già fatto qualche settimana ...


Ieri è stata la festa dell'Immacolata e come tradizione dice, si fa l'albero di Natale. Io lo avevo già fatto qualche settimana fa, quando durante un giorno di allerta rossa, con tanto di scuole chiuse, io e le mie bimbe abbiamo decorato l'albero. Se posso farlo, mi piace godermi qualche giorno in più la casa decorata, voi siete come me oppure preferite aspettare l'8 dicembre come tradizione e di lì non si sgarra?  Su Facebook il dibattito è aperto: c'è chi si lamenta di quelli che a novembre hanno già la casa decorata a festa (perché poi si lamentano non mi è ancora chiaro ma lo scoprirò!) e chi invece attende con trepidazione l'Immacolata per tirare fuori dalla soffitta scatoloni impolverati che custodiscono palline natalizie, ghirlande e lucine colorate. 

Il dilemma come ogni anno è sempre lo stesso: preferire l'albero vero oppure quello finto? Io ne ho uno  che ho comprato assieme a Gigi ben tredici anni fa e beh, è ovviamente in plastica. C'è stato un anno però, e non so ancora il perché, che decisi di volerne uno vero. Andammo a comprarlo all'Ikea lo caricammo in macchina e una volta a casa, tutta felice cominciai a decorarlo. All'epoca avevamo ancora Buster, il nostro golden retriever e anche a lui come a me gli piaceva quell'alberello. Gli camminava vicino e ogni volta che la sua coda-piumino accidentalmente toccava un qualche ramo erano tragedie. Tragedie nel senso che decine e decine di aghi cadevano a terra e mentre il pavimento si ricopriva di verde, della chioma del mio alberello, un tempo rigogliosa, rimaneva solo un vago ricordo.

Quell'anno arrivò l'Epifania e festeggiammo con un albero di Natale più morto che vivo. Nei giorni seguenti gli demmo una degna sepoltura. Da allora mi ripromisi che mai, mai più avrei comprato un albero vero. La domanda che vi ho accennato poca fa, albero vero oppure albero finto, è davvero un dilemma. Un comunicato della Guardia Forestale afferma che gli abeti veri che entreranno nelle case italiane saranno almeno 6 milioni e che dal 6 gennaio prossimo si trasformeranno in rifiuti perché si sa, un albero vero non può sopravvivere in casa e quindi bisognerà smaltirli. Ma è vero che il suo rivale, l'albero finto è meno dannoso all'ambiente? Qui troverete i Pro e i Contro e entrambe le versioni.

Albero vero
Pro:

  • Nella maggior parte dei casi gli abeti sul suolo italiano, derivano da coltivazioni controllate seguendo rigorose norme ambientali.
  • Essendo vero tutti i materiali sono naturali e quindi biodegradabile.
  • Il suo profumo che invade la casa.
  • Regala magia al Natale. 
Contro:

  • Sporca perché lascia cadere aghi e terreno in casa.
  • Dopo l'Epifania diventa un rifiuto perché è destinato a morire. Un albero vero in casa difficilmente "sopravvive" fino al 6 gennaio.
  • Rappresenta un costo che va sostenuto ogni anno.
  • A meno che non si abiti in montagna, piantarlo nel terreno non fa alcuna differenza perché teme il caldo.
  • È ecologico solo se proviene da produttori locali. 

Albero Finto
Pro:

  • Non sporca
  • Si può riutilizzare per diversi anni.
  • Complessivamente permette di risparmiare (soprattutto se lo si compra quando le feste sono finite e i saldi cominciati!).
Contro:

  • È spesso realizzato (ma non sempre) con materiali plastici derivanti dal petrolio.
  • Per poter essere conservato necessita di uno spazio in casa. Il mio si divide in due e tutti i rami (sia quelli grandi che quelli piccini) si piegano andando a così a diminuire di molto lo spazio che deve occupare per circa 340 giorni all'anno. Viva le soffitte!
  • Gli alberi finiti sono quasi sempre prodotti all'estero e quindi si portano dietro il carico di CO2 prodotto per arrivare nel nostro Paese.
  • Non profuma e può risultare più freddo di un albero vero.

Non so voi ma io credo, anzi ne sono sicuramente convinta, di preferire l'albero finto. Ognuno di voi è in grado di prendere la decisione giusta in base alle proprie esigenze, l'unica "regola" che non bisogna mai dimenticare è che l'albero, sia vero che finto, va smaltito nella maniera corretta. Se è vero, va portato al vivaista più vicino o contattare il servizio di smaltimento rifiuti della propria città per sapere dove portarlo. Se è finto va gettato nella raccolta differenziata (il mio ha 13 anni e non li dimostra, è ancora un giovanotto! Quindi penso che per ancora molti anni non dovrò buttarlo nella plastica). 

Photo by Dreamy Withes

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7 commenti

  1. Ciao Sarah! Io teoricamente direi che preferisco quello vero, ma ne ho uno finto bellissimo acquistato 13 anni fa, e finché dura continuo con lui ;-)

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  2. Per me finto per tutti i motivi che hai elencato.
    Il mio Gigante ha ormai 18 anni, se li porta benissimo, mai un ramo rotto, e penso che si sia ampiamente ripagato sia come costo iniziale che ambientale almeno fino al triste momento in cui dovrò rottamarlo, spero tra molti molti anni.
    Comunque in casa di una cara amica c'è un alberello di 50 anni !!! un po' spelacchiato ormai ma a cui la famiglia non rinuncerebbe mai, ha troppi ricordi attaccati ai rami.Vale anche per noi :)
    Buon Natale , Rosanna

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  3. Io ce l'ho da vent'anni ed è ancora stupendo! Probabilmente quella volta li facevano ancora bene ed è made in Italy. Non so se oggi ne comprerei uno finto, non mi fido più di tutte queste cose importate. Ciao, Serena.

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  4. Per me albero vero scelto ogni anno all'ikea riportato dopo lo feste, compostato e rimborsato... Però lo lascio sul terrazzo fuori così si vede sia dalle finestre del salone che dal vialetto di accesso alla casa. Profuma di buono e i biscotti che metto per decorarlo sono anche apprezzati dagli uccellini!

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  5. Per me albero vero scelto ogni anno all'ikea, riportato, compostato e rimborsato. Però lo lascio fuori sul terrazzo così si vede sia dalle finestre del salone che dal vialetto d'ingresso. Profumo di buono fin da quando lo carico sull'auto e i biscotti con cui lo decoro piacciono anche agli uccellini!

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  6. Io lo preferisco vero,ma non l'ho più preso all'ikea perchè,come il tuo,non arriva intero fino alla fine delle feste.L'ho preso in un vivaio e poi lo metto fuori in vaso.Spero di non farlo morire.Dirò poi...

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  7. Mi piace l'albero vero ma, quando lo avevo, appena sposata, trovavo aghi secchi negli angoli fino a Pasqua. Perciò sono passata a quello finto. Purtroppo non lo utilizzo più da molti anni perchè è troppo grande. Ora ne ho comprato uno piccolino e tutto bianco, di "prova" perchè la mia micia è una distruggitrice. Per fortuna lo ignora!!

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