Perché penso positivo

Lo scorso weekend sono stata invitata a Milano da Activia al Forum Elle Active che si è ten...


Lo scorso weekend sono stata invitata a Milano da Activia al Forum Elle Active che si è tenuto presso l'UniCredit Pavilion, una struttura fighissima vicino al cuore pulsante della città. L'UniCredit Pavilion è un seme piantato nel nuovo centro di Milano un investimento per il futuro dedicato alle persone e rivolto alla città e al sistema delle imprese, con particolare attenzione alle nuove generazioni e all'innovazione. È proprio qui che ha avuto sede la due giorni dedicata a noi donne e all'impegno femminile. Il lavoro femminile ha bisogno di iniziative come quella di Elle Active che facilitano le donne nella crescita professionale. (foto copertina)

Attraverso conferenze, incontri, coaching e consulenza alle donne (pensate che al terzo piano hanno allestito una parte dove uno staff qualificato ti aiutava a vestirti, parrucchieri professionisti e make-up artist ti rendevano perfetta, tutto questo per il colloquio di lavoro e se volevi, ti scattavano una foto da inserire nel tuo curriculum vitae), hanno creato consapevolezza sull'importanza che riveste la diversità per generare innovazione e risultati sostenibili favorendo la crescita economica. Alla domanda, Activia promuove uno stile di vita "InSync", cosa significa? Valeria Scurico, Connection Marketing manager Danone ha risposto: 

"Per noi è un modo per cercare di stare sempre più vicino alle donne, raggiungendo il loro lato più intimo ed emozionale. Vogliamo esortarle a tramettere anche all'estero tutta l'energia e il valore che ogni donna ha dentro sé stessa. Noi del resto, siamo le peggiori detrattrici di noi stesse, siamo ipercritiche, ci diciamo che non siamo abbastanza belle, abbastanza brave come mamme, mogli, figlie, mai abbastanza in tutto quello che facciamo. Trovare un equilibrio tra mente e corpo, riuscire a valorizzarsi anche nelle piccole cose, ci aiuta a esprimere al massimo il nostro potenziale, soprattutto nel mondo del lavoro. Magari imparando ad accettarci per come siamo".

È stato davvero esaltante vivere questa esperienza, come donna ero consapevole che tutto ciò che hanno realizzato, tutto ciò che si è detto è stato fatto pensando anche a me, donna com voi. Valentina Mosca, InSync Coach e Senior Partner di Ermes Consulting ha tenuto un bellissimo discorso e tenuto una dimostrazione su come possiamo fare nostro (e tenerlo a portata di mano) il pensiero positivo. Ho girato un breve video della dimostrazione che potete vedere cliccando qui. Ma il momento più emozionate è stato quando è arrivata Simona Atzori e allora tutto quel brusio di sottofondo è cessato e gli occhi di tutti erano puntati su di lei, sul suo sorriso, sul suo modo di vivere e ha raccontato come ha trovato il suo equilibrio personale per vivere InSync. 

Sul grande schermo bianco è comparsa una scritta: perché penso positivo e subito dopo Simona Atzori, ballerina e pittrice, è salita sul palco. Il suo discorso è stato illuminante, le sue parole, così semplici ma nello stesso tempo così vere, mi hanno trasmesso forti emozioni. "Io penso positivo e non è una domanda, ho scelto di pensare positivo, ho scelto di usare la mia mente in positivo e usarla per costruire. Il nostro pensiero è potentissimo, il nostro pensiero crea in una maniera che forse neanche noi ce ne rendiamo conto. La nostra mente e il nostro corpo per creare qualcosa di positivo, deve assolutamente essere InSync". Una frase che mi ha molto colpito è stata questa: "Non si deve fare qualcosa per dimostrare niente a nessuno altrimenti si rompe la magia, non funziona. Il percorso che dobbiamo affrontare, il cammino, è nostro, solo nostro. Il pensiero che crea è il nostro e noi creiamo per noi".

Racconta di come il suo sorriso lo paragoni a un biglietto da visita, pensa che sia la cosa più potente e forte che abbia mai scoperto di avere: "Questo sorriso che voi vedete è mio, non l'ho preso in prestito da nessuno, è mio e ogni mattina scelgo di indossarlo prima di qualsiasi altra cosa. Tante persone mi chiedono cosa mi manchi per essere felice ed io rispondo sempre che non mi manca niente. A me come a nessuno di voi. Ciò che ci serve ce lo abbiamo qua. Sono la nostra mente e il nostro corpo così com'è e devono unirsi per trovare insieme quel punto d'incontro, quel punto di equilibrio. Nella vita ho scoperto due cose molto importanti per me. La prima è che le cose si possono fare in tanti modi diversi. La seconda, forse è ancora più importante del primo è che non dobbiamo avere paura di mostrare ciò che siamo. Noi con le nostre diversità, noi con le nostre capacità uniche e assolutamente diverse da qualsiasi persona al mondo. La nostra diversità è la nostra ricchezza".

Termina il suo intervento con una frase che anch'io voglio dedicare a voi, a voi lettori che da anni continuate a leggermi, supportandomi (e anche un po' sopportandomi) con il vostro affetto: "Mi auguro che da domani anche voi, camminerete per le strade e per le città indossando il vostro sorriso, essendo consci della vostra unicità e connettendo la mente al vostro corpo. Vivendo semplicemente la vita al meglio, senza scuse, ma cogliendo tutto ciò che di bello o di difficile o di complicato o di colorato arriva nella vostra vita. Perché solo così possiamo crescere". Vivi InSync.


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4 commenti

  1. Mamma mia!!!! Non mi aspettavo l'ultima foto...
    Tempo fa mi sono imbattuta nei video di Nick Vujicic
    https://www.youtube.com/watch?v=mzeeDjFanCU
    Una persona davvero fantastica...è sposato e ha un figlio e davvero, dopo aver visto il suo video pensi "Ma percheè io mi faccio tante seghe mentali??

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    1. È vero, se ci soffermiamo un attimo a pensare a quanta forza di spirito hanno certe persone con tante difficoltà rispetto a noi che abbiamo tutto, ci sarebbe da prenderci a sberle da soli per svegliarci un po'. Simona è una grandissima donna di talento e di forza interiore. C'è solo da imparare da gente come lei.

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