Una cameretta in stile nordico

Circa due mesetti fa ho postato su Instagram la prima foto della trasformazione della camerett...


Circa due mesetti fa ho postato su Instagram la prima foto della trasformazione della cameretta di Beatrice e Mathilde e a settembre vi avevo mostrato una piccola anteprima qui sul blog. Lo stile nordico è entrato a gomitate in casa nostra! Se vi ricordate, ho parlato diverse volte del desiderio di Bea di dividere la camera e poterle così personalizzare e ottenere maggiore privacy. Purtroppo la disposizione di porta e finestra non consentivano di costruire un muro e dividere realmente la stanza. A dir la verità la metratura lo avrebbe anche consentito (siamo intorno ai 26 mq), ma realizzare due entrate indipendenti non sarebbe stato possibile perché "il dente" che avrei dovuto costruire per l'inserimento delle nuove porte avrebbe mangiato troppo spazio e l'unico modo per poter "dividere" la stanza è stato quello di aiutarmi con delle librerie. 

Eh sì, le librerie sono state l'unica idea che al momento mi sia venuta in mente. Dalle foto che vedete oggi non riuscirete a capire la disposizione della camera, prometto che presto vi posterò altre foto così capirete com'è ora, cerco comunque di spiegarvi ogni cosa. Innanzi tutto dovete sapere che più o meno sotto alla trave centrale del tetto c'è passata la nuova canna fumaria che abbiamo rifatto questa estate (ad agosto abbiamo cominciato i lavori, a settembre li abbiamo terminati). Dal muro perimetrale della stanza, a circa un metro e poco più verso il centro della stanza, mio padre ha fatto passare la benedetta canna fumaria all'interno di blocchetti di cemento. Praticamente si è venuta a creare una colonna di 50 x 50 cm, da pavimento a tetto. 

Siccome questa "colonnina" non era poi così piccina, quel buchetto di spazio libero che rimaneva da lì al muro non mi piaceva per niente, così dalla parte di Beatrice, abbiamo chiuso lo spazio con del cartongesso (sempre da pavimento a tetto). Dalla parte di Mathilde invece, non ho voluto tappare perché nella nicchia che si è creata vorrei realizzare una piccola scaffalatura ma torniamo alla colonna. Da lì, verso (e oltre) il centro della stanza ho attaccato delle librerie che sto sistemando schiena contro schiena in modo da creare un qualcosa che divida l'ambiente ma che nello stesso non sia troppo d'impatto come lo sarebbe stato un muro. Ho deciso di acquistare le classiche librerie Billy nella misura di 40 x 202 e di sistemarne sei in totale. 

In questo modo Beatrice avrà tre librerie e Mathilde altre tre librerie. Le due scrivanie saranno appoggiate proprio sotto a queste. Quella di Bea è già posizionata mentre quella di Mathilde dobbiamo ancora realizzarla. Per ora sta continuando a utilizzare il tavolo rotondo che avevano in camera prima che iniziassimo i lavori. Devo ancora decidere se vendere o meno quel tavolo rotondo. Mi piace davvero tanto e non è facile trovarne così ma in casa non saprei dove altro metterlo, così dato che vorrei riaprire il mercatino, sto pensando di metterlo in vendita. Ma torniamo alla cameretta. Quella che vedete in queste foto è di Bea e per lei (seguendo il suo gusto), ho scelto di arredarla partendo da un'idea che sarebbe stata un po' il fulcro della stanza: una parete di colore grigio scuro.

Questi i colori che ho scelto per la sua camera: grigio scuro, legno naturale, bianco e una punta di verde acqua. Quest'ultimo colore lo si trova solo in alcuni piccoli elementi come le scatole rotonde rivestite con carta di riso (a fianco al comodino), una piccola cornice sul comodino e un'altra cornice appesa sopra il letto con la lettera B (anzi ora che ci penso le ho comprato un nuovo cuscino con un carinissimo disegno geometrico nei toni del bianco e del verde acqua). Ma torniamo un attimo alla cornice con la lettera B, vi ricordate com'era? (Seguite il link per vederla). Avevo decisamente voglia di rinnovarla e stavo cercando un qualcosa di più moderno per la camera di Bea ma per far tornare a legno quella lettera non mi sarebbero bastate due vite. Avevo incollato delle strisce di stoffa una sull'altra e la colla era talmente forte che non si sarebbe staccata neanche se avessi cominciato a pregare in aramaico. 

L'idea mi è venuta mentre mio padre stava rasando la colonna dove all'interno passa la canna fumaria: "E se utilizzassi la colla per ottenere un effetto tipo la bucciatura di un muro?". Ecco fatto, ho preso un vecchio pennello in mano e in un attimo avevo la mia nuovissima lettera B. L'ho messa al sole di agosto e in due ore era già asciutta. Così senza fatica ho ricoperto tutta quella stoffa che né e Bea né e me piaceva più e ho realizzato una lettera decisamente più moderna e originale. L'ho pitturata in un bel verde acqua così come ho fatto per la cornice in legno e l'ho posizionata al centro della cornice stessa su di un bel foglio bianco incollandola con della colla speciale in pasta. 

E poi abbiamo rimbiancato le pareti, tinto le tende (un tempo color beige), comprato una cassettiera alta da Ikea decidendola di lasciare a legno naturale, ripitturato l'armadio di bianco, comprato il comodino come il mio (le piaceva tanto tanto) e attaccato al muro le foto stampate come fossero vecchie polaroid (lo desiderava con tutto il cuore). Tutto questo lo siamo riusciti a fare in poco più di 10 giorni, giorni in cui le bimbe erano dalla nonna e stavano facendo un po' di mare. Io ero dolorante con un'ernia cervicale che non mi faceva dormire di notte (e vivere normalmente di giorno) ma con la voglia di fare una sorpresa alle mie bimbe. Sì perché di camere ne ho fatte due, quella di Beatrice e anche quella di Mathilde (presto vi farò vedere anche la sua).

Mancano ancora alcune cosine, a parte le altre librerie s'intende. Le voglio acquistare uno specchio dove può specchiarsi per intero (altro desiderio di Bea). Le voglio prendere un tappetino da sistemare vicino al letto e degli appendini a muro. Poi avrà bisogno di una lampada  per la scrivania e le devo trovare qualcosa di carino da sistemare sopra alla cassettiera. Ora le ho messo temporaneamente qualche libro, ma quelli saranno poi da spostare al loro posto. Ricordo che mentre Gigi ed io lavoravamo alle loro camere, ci sentivamo con le bimbe per telefono e ci chiedevano sistematicamente a che punto fossimo con i lavori (avevano una gran voglia di tornare con la casa in ordine) e noi sistematicamente le dicevamo che eravamo ancora in mezzo al caos totale. Così è stato finché la sera in cui sono tornate a casa, hanno aperto la porta della loro nuova camera, ops pardon, delle loro nuove camere e hanno trovato la sorpresa. I loro visini estasiati li li avrò per sempre impressi nella mia mente. Tutta la fatica e il dolore sentiti mentre lavoravo al restyling della loro cameretta, era stato ampiamente ripagato. Che ne dite è o non è diventata la cameretta di una signorina? :)

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission.

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8 commenti

  1. Bravissima ! anzi...bravissimi ! un ottimo lavoro e un bellissimo risultato. claudiag

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  2. L'armadio da dove arriva? Bellissima la cameretta!!

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    1. Le origini di quell'armadio sono molto, molto lontane! ;) http://www.shabbychicinteriors.it/2014/11/makeover-della-cameretta.html

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  3. tutto quello che tocchi diventa meraviglia

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  4. Tutto nordic più che mai! Raffinato, tantissimo!
    Mi studio quella cosa della lettera, sarebbe carino ripeterla per i miei due piccoletti: tra poco dovremo metter mano alla loro cameretta, questa potrebbe essere un'idea a cui ispirarsi! :)

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    1. Fallo fallo, intendo il lavoretto della lettera! ;) Il più è comprare il sacchetto di colla, vedrai come diventeranno belle le tue cornici!

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