#Varier: libertà di movimento

In molti mi chiedono cosa significhi essere diventata Blogger CF Style e posso dare due spiega...


In molti mi chiedono cosa significhi essere diventata Blogger CF Style e posso dare due spiegazioni a riguardo. La prima spiegazione è la seguente: nel momento in cui ci saranno eventi particolari, mostre & co, saremo invitate (parlo al plurale perché in tutto siamo ben 24 Blogger CF Style tra "vecchie" e "nuove") e scriveremo articoli in base alla nostra esperienza. La seconda spiegazione è quella dettata dal cuore e posso dirvi che essere entrata a far parte del Team di Casa Facile è un grande onore per me e sono felicissima di poter lavorare e confrontarmi con creative di grosso calibro e professionisti del settore. Sarò ripetitiva ma amo il mio lavoro, lo amo, lo amo, lo amo e lo amo! 

Pensate che lo scorso sabato una ragazza è venuta a casa mia per frequentare un corso individuale di tecnica shabby, arrivando direttamente dalla Sardegna. Questo mi fa capire che quando c'è una vera passione si muovono mari e monti pur di alimentare il fuoco che abbiamo dentro e che ci tiene vive. Io quando lavoro mi sento viva perché faccio quello amo e questo mi spinge a migliorarmi in continuazione e a cercare sempre nuovi stimoli. Sono sicura che da oggi in poi il mio lavoro sarà ancora più eccitante.

Parlando di lavoro voglio raccontarvi la mia prima esperienza come Blogger CF Style. Durante l'evento che mi ha visto riunita assieme al direttore di CF e alle altre blogger, abbiamo svolto il nostro primo compito: testare le sedute Varier. Sì sì avete capito bene, il nostro primissimo compito è stato proprio quello di valutare delle sedie. Stancate vero? ;) È stato divertente e molto istruttivo. Innanzi tutto il Sig. Mandrini - Amministratore Delegato dell'azienda - ci ha introdotto nell'argomento spiegandoci che il corpo umano è una perfetta macchina in movimento e il nostro corpo è fatto per muoversi. Purtroppo la vita sedentaria ci impone spesso di restare seduti per lunghi intervalli di tempo.


Oggi trascorriamo davvero troppo tempo seduti: in ufficio, in macchina, sull'autobus, a tavola…tutto ciò rischia di compromettere la nostra salute e alle prime avvisaglie di mal di schiena o torcicollo cosa facciamo? Prendiamo un antidolorifico spegnendo il dolore ma non ascoltando quello che il nostro corpo ci sta dicendo in quel momento. L'idea innovativa di Varier è quella di creare movimento anche stando seduti realizzando delle sedute in grado di accompagnare la colonna vertebrale. In poche parole l'azienda ha modificato il modo in cui stiamo seduti semplicemente aggiungendo la libertà di muoversi

Terminato il discorso del Sig. Mandrini, arriva il momento di testare le sedie e quale modo migliore per valutarle se non sedercisi sopra? C'erano 12 sedie e 24 blogger, praticamente una sedia a coppia ma ci siamo lasciate talmente prendere la mano (o forse dovrei dire il sedere dato che è stato il metro di giudizio per testare comodità e funzionalità) che in pochi minuti ognuna di noi ha voluto provare tutte le sedute e così tra un dondolio, un sposta di qui, allunga di là, abbiamo compilato una scheda di valutazione.

La sedia assegnatomi era la Eight Blue, uno sgabello super morbido e confortevole adatto alle penisole delle cucine, a chi lavora come receptionist o a chi ha la necessità di una seduta più alta rispetto all'altezza classica di una sedia normale da tavolo. Ognuna di noi aveva una sua preferita e dopo averle "provate" tutte ho decretato la mia sedia del cuore: la Actulum in versione dark/grey, la adoro! Inoltre penso che nel mio studio ci stia d'incanto (sì perché va bene l'ergonomia, la comodità e la funzionalità ma diciamocelo, noi donne valutiamo anche l'estetica di una sedia e questo modello in particolare è davvero molto molto bello). Beh che posso aggiungere ancora? #Ilovevarier! 

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission


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