Come NON si pittura un mobile

Buon lunedì amici, tornati tutti al lavoro? Immagino che qualcuno sarà ancora in ferie e magari ...


Buon lunedì amici, tornati tutti al lavoro? Immagino che qualcuno sarà ancora in ferie e magari  proprio in questo momento si sta godendo il tiepido sole di Settembre. Mi sono accorta che sul web, compreso sul mio blog, ci sono tanti articoli in cui si parla come si deve (o si dovrebbe) pitturare per ottenere un bell'effetto senza fare errori in modo che il mobile sia uniforme e senza segni lasciati dal pennello o dalla troppa pittura oppure ancora graffi lasciati dalla carta a vetro. Sì ma quali sono questi errori da evitare? Lo scorso Agosto ne avevo parlato sulla mia pagina fb in questo post ma ho preferito aggiungere un paio di cose e riproporre lo stesso argomento, ovvero come non si pittura.

Mi è venuta questa idea nel momento in cui ho dovuto ripitturare dei mobili di una cliente che ha voluto provare a trasformare in stile shabby ma non ha raggiunto un buon risultato, non avendo alle spalle nessuna competenza. Sicuramente un po' di manualità aiuta nel pitturare bene un mobile o un qualsiasi altro oggetto si voglia pitturare. Non avete manualità? Non disperate perché la perseveranza e l'impegno ripagano. Se vi "allenate" a pitturare acquisirete in poco tempo le competenze per ottenere un lavoro soddisfacente. Le regole da seguire per evitare di fare errori sono poche e molto semplici. Vediamole insieme.

COME NON SI PITTURA:

1) Nelle foto che vedete qui sotto, potete notare delle gocce di un giallo scuro, annidiate negli angoli o nelle fessure dei mobili. Quelle gocce non sono altro che flatting (non tirato bene) e seccato. Io sconsiglio di utilizzare il flatting per i mobili che teniamo in casa, come protezione è più indicata della cera neutra che nutre il legno e rende impalpabile il lavoro finito. 

2) Se siete comunque amanti del flatting (o di altre vernici protettive finali) cercate di caricare il pennello con poco prodotto. Questo tipo di vernici sono molto liquide ed è facile che se non tirate bene, si formino delle gocce che seccando assumerebbero quel tipico colore giallognolo (anche se il flatting liquido vi sembri incolore).

3) Stesso discorso di prima, non bisogna caricare con troppa pittura il pennello. Questa va stesa e tirata bene in modo da evitare gocce di colore che seccando creerebbero degli spessori poco gradevoli alla vista. É preferibile caricare il pennello con poca pittura piuttosto che caricarlo con troppo pittura. L'esperienza vi farà capire quanto quanto colore caricare sul pennello.

4) Se il colore è troppo denso allungatelo con un poco d'acqua (ovviamente se state utilizzando pitture all'acqua e non a solvente). Aggiungete l'acqua solamente nella pittura che utilizzate in quel momento e non in tutta la latta. Ricordatevi l'acqua fa marcire la vostra pittura, l'aria invece la secca.


5) Se il pennello che tenete in mano non è stato risciacquato bene dopo l'ultimo utilizzo ed ora ve lo ritrovate con le setole dure cercate prima di ammorbidirle con acqua calda. Nel caso non riusciate nell'intento, preferite un nuovo pennello. Sarà più facile pitturare con un pennello dalle setole morbide e vi aiuterà a non formare le così dette "scie" lasciate dal pennello stesso. 

6) Se pitturate sopra dei fogli di giornale stati attenti che questi non si attacchino al vostro colore e di conseguenza al mobile. Se non vi accorgete che la carta è rimasta attaccata al mobile, una volta che la pittura è asciutta sarà impossibile toglierla senza rovinare il lavoro. É preferibile perciò pitturare su dei teli di nylon. Nei colorifici troverete dei rotoli di nylon e dei grossi teli di plastica, gli stessi utilizzati dagli imbianchini. 

7) Se non avete una superficie abbastanza ampia da poter tirare il colore è inutile e controproducente avvicinarsi con il pennello intriso di pittura perché fatichereste a stenderlo bene. Inoltre scegliete la grandezza del pennello in base alla grandezza del mobile. Io utilizzo tre grandezze di pennelli: 30, 40 e 50, ovvero 3 cm, 4 cm e 5 cm di larghezza.

8) Ricordatevi che non si pittura mai sotto il sole (anche lo smalto sulle unghie non si dà mai sotto il sole!). Il colore asciugherebbe troppo in fretta e non si avrebbe la possibilità di tirarlo quanto si dovrebbe.

9) Quando cominciate a pitturare un mobile, non saltate da una parte all'altra. Se ad esempio state pitturando la gamba di una sedia, accertatevi di terminare quella parte prima di passare all'altra gamba. 

10) Quando carteggiate il vostro mobile è importante carteggiarlo seguendo le venature del legno. Successivamente mentre lo pitturate, stendete il colore nello stesso verso in cui lo avete carteggiate e non il contrario. 

Buon lavoro a tutti! 

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use whiteout permission


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5 commenti

  1. Sempre molto interessanti!! ❤️

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  2. Utilissimo grazie. Ma lo dovrà leggere soprattutto mio marito che fa esattamente l'opposto di ciò che tu consigli.

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  3. Grazie Sarah questi tuoi consigli li terrò a mente!! Alcune volte per la fretta di finire ho fatto qualche errore di cui parlavi tu!! sbagliando si impara!! un abbraccio

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  4. ciao sarah, vorrei sapere cosa ne pensi della Chalk Paint di annie sloan, e anche se conosci i prodotto di Elenoire Deco.... Quanto sopra per evitare di CARTEGGIARE!!!
    Grazie
    Giusi

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