La scelta del tappeto

In questi più di sei anni di blog, mi sono resa conto di aver affrontato tantissimi argomenti...



In questi più di sei anni di blog, mi sono resa conto di aver affrontato tantissimi argomenti in fatto di stile e di arredamento ma di non aver mai parlato di uno dei complementi più importanti che arredano quasi ogni ambiente delle nostre case: il tappeto. Nelle nostre abitazioni riveste un ruolo in primo piano ed è uno dei complementi d'arredo più in vista. Se scelto con cura è capace di rendere armonioso ogni ambiente e lo rende più caldo accogliente. Inoltre conferisce quel tocco di personalità alla stanza in cui lo mettiamo. Quando si sceglie un tappeto, come prima cosa bisogna tenere conto del budget. Sarebbe bello poter scegliere quello che si preferisce ma purtroppo questo complemento può arrivare a cifre molto alte soprattutto se si comincia a parlare di modelli di design, tappeti pregiati come i famosi tappeti persiani oppure quelli di lane pregiate come il cachemire. (Photo copertina)

Scegliere il tappeto giusto non è affatto semplice in quanto si devono considerare diversi fattori tra cui lo stile, il colore, le misure e il materiale. Sul mercato si trovano tappeti di varia provenienza. Si passa da quelli pregiatissimi e tessuti a mano a quelli più economici prodotti su scala industriale. Possono essere realizzati sia in lana che in materiale sintetico oppure realizzati in fibre naturali. Come prima scrivevo, sanno rendere gli spazi abitativi più accoglienti e consentono di creare zone di colore o addirittura nascondere piccole imperfezioni dei pavimenti. Insomma non solo tende e cuscini sono importanti in una stanza, la scelta del tappeto giusto è capace di stravolgere l'ambiente in cui lo poniamo.

Il primo tappeto a cui dovremo pensare sarà lo zerbino, ovvero "colui" che darà il benvenuto ogni volta che si entrerà in casa. Le grandezze dello zerbino sono standard ma ci si può sbizzarrire su stili e colori. Da ricordare gli zerbini in metallo, regalano subito un tocco raffinato in più ma se avete animali domestici oppure l'ingresso della vostra abitazione si affaccia direttamente sul giardino, sarà preferibile optare per uno zerbino in cui è più facile pulirsi le suole delle scarpe prima di entrare in casa. Gli zerbini più ispidi adempiano perfettamente al loro dovere.


Trasferiamoci in casa e pensiamo a salotto. La prima immagine che ci viene in mente è quello di un tappeto disposto tra i divani giusto? In questo caso sono da tenere conto non solo lo stile e il colore ma anche le dimensioni per cui bisogna calcolare attentamente gli spazi e aiutandoci con dei fogli di quotidiano disposti sul pavimento, verificare la grandezza del tappeto più adatto all'ambiente. C'è chi preferisce metterlo al centro tra divano e poltrone chi invece lo preferisce oversize e lo colloca sotto al divano stesso. Come gusto personale ammetto che preferisco la seconda ipotesi, la trovo più comoda e più raffinata. 

Rimanendo in gusti personali posso dire che come per i mobili che li preferisco in ambienti diversi da quello per cui sono stati realizzati (vedi ad esempio una credenza da cucina in camera da letto o una libreria in bagno), amo stravolgere anche l'utilizzo dei tappeti. Per cui se di solito il tappeto persiano lo si pone in salotto, azzarderei il suo utilizzo ad ambienti come la cucina oppure il bagno. Sicuramente un'idea che conferisce originalità alla stanza. 

Se scegliete un tappeto colorato è bene sceglierlo di un colore che stia bene con le pareti o con altri complementi d'arredo (come tende, cuscini o gli accessori che avete in quella stanza). La scelta di abbinarlo ad altri elementi di tessuto è sicuramente la più azzeccata. Ricordatevi che tende e tappeto vanno a braccetto. Se optate per fantasie colorate fate sempre in modo che nell'arredamento circostante ci sia qualcosa che richiami i colori. I tappeti a pelo lungo sono considerati shabby chic da molti esperti del settore. Sinceramente non li trovo così adatti a questo stile, forse perché non sono particolarmente ispirata da questa tipologia. Preferisco senza ombra di dubbio i tappeti in fibre naturali oppure tappeti in lana dal pelo raso, morbidi e monocromatici. 

Ultimamente mi sono soffermata spesso a guardare quel genere di tappeti realizzati all'uncinetto. Sono rimasta talmente estasiata da questo genere che ne ho ordinato subito uno da Chiara, una dolcissima ragazza conosciuta su facebook. Ho potuto scegliere il colore che volevo, il disegno e le dimensioni ovviamente, così ora il mio studio ha un tappeto personalissimo e davvero originale. Un giorno prometto che ve lo farò vedere. Se siete molto insicuri sulla scelta del vostro tappeto vi consiglio di fare qualche "giro virtuale" su siti come Ikea o Maisons du Monde e ne troverete molti anche su RugVista e su Web tappeti, in questo modo comincerete a farvi un'idea di quello che c'è in giro, dei prezzi e quindi di quello che potrebbe piacervi. 



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2 commenti

  1. Sarah! Io adoro le stuoie di madame pot, le conosci? In più con un gatto in casa (adorabile Susanna) forse sono le uniche che fanno al caso mio... sempre grazie delle ispirazioni! Ciao!

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  2. Che belle immagini! Tasto dolente per me il tappeto, ne vorrei uno nella sala ma ho un'adorabile cagnolina che lascia peli ovunque e finora ci ho rinunciato :(
    Curiosa di vedere il tappeto del tuo studio :) Ciao Sarah, a presto!

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