Storia di una consolle

Da soli due giorni ho reso pubblico il programma completo del Tour in Provenza che abbiamo o...


Da soli due giorni ho reso pubblico il programma completo del Tour in Provenza che abbiamo organizzato Simonetta ed io, beh nella giornata di ieri ho risposto a più di novanta mail interessate al viaggio. Voglio aggiungere solamente che i posti in pullman saranno solamente 35 (trentuno direi, togliendo me, il mio compagno, Simonetta e la sua mamma) per cui i posti disponibili sono veramente limitati. Per qualsiasi informazione aggiuntiva potete scrivermi una mail: sarahtognetti@yahoo.it

Qualche anno fa, comprai in un mercatino dell'antiquariato questa vecchia consolle. L'avevo pagata pochissimo proprio perché era ridotta veramente male. Pensate che sopra al piano c'erano incollati dei sassi di mare…una cosa a dir poco orribile. In più anche il legno della stessa consolle era parecchio rovinato in quanto presumo avesse preso acqua e umidità. Il colore anch'esso era al quanto discutibile ma la forma, beh quella mi ha colpito fin da subito. E proprio grazie a quella che decisi di comprarla.

La parte del lavoro più grande è stata quella di rimuovere i sassi dal piano, ma soprattutto la colla. Una colla così dura non l'avevo ancora trovata nella mia vita. Successivamente ho carteggiato tutto il mobile senza però rimuovere definitivamente il colore. Per quello che avevo in mente non c'era bisogno di portare a legno la consolle. E' stata in queste condizioni per anni, poi dopo il trasloco in questa casa è saltata di nuovo fuori…io me ne ero quasi dimenticata. Inizialmente pensavo di metterla dietro la schiena del divano ma una volta messa in quella posizione mi sono resa subito conto che ci stava malissimo perché troppo piccola rispetto al divano, per cui ho deciso di utilizzarla come comodino. 


Ripresa in mano la consolle ho ripassato ancora un po' di carta a vetro. Come vedete dalle foto anche il legno non era in condizioni ottimali. Ma si sa, io ho la passione per le cose rovinate, anzi a volte più sono datate e segnate dal tempo, più me ne innamoro facilmente. L'idea era quella di pitturarla utilizzando due colori per conferirle un aspetto ancora più particolare. Quindi dopo averla carteggiata e spolverata ho passato direttamente una mano pesante di un colore grigio chiaro. Ho coperto ogni millimetro della console, andando con il pennello in ogni fessura o buchino di essa. 

Dopo aver aspettato la completa asciugatura ho preso un panetto di paraffina (se non avete a disposizione panetti di paraffina potete utilizzare anche una semplice candela bianca) e l'ho passata su buona parte della superficie, insistendo per lo più su tutti gli angoli e bordi del mobile. Questo passaggio crea dei trucioli di cera, questi vanno assolutamente tolti spolverandoli con un pennello asciutto perché se legati alla pittura che si andrà a dare in seguito, formano dei fastidiosissimi grumi. 

Successivamente ho pitturato la consolle in un bianco sporco. Ho coperto di nuovo interamente tutta la superficie e aspettato che si asciugasse bene. Dopo di che con la carta a vetro ho cominciato a "sfregare" in quelle zone che precedentemente erano state passate con la paraffina. Quindi ho insistito su angoli e bordi. In questo passaggio è fuoriuscito il colore grigio della prima pittura dando questo effetto molto particolare. Il colore originario blu era stato coperto e di quella vecchia pittura non se ne vedeva più traccia. Con una passata di cera neutra ho poi protetto il lavoro appena eseguito. 


Finalmente quel vecchio mobile trasandato ha trovato il suo posto in prima fila. Questa consolle blu abbandonata in un angolo di un mercatino che nessuno voleva, è tornata a vivere. Ci sono volute un po' di cure ma direi che la fatica è stata sicuramente premiata. Quando alla sera prima di dormire, mi giro su un fianco per spegnere la luce, mi viene da sorridere ricordandomi la storia di questa consolle. E pensare che me stavo dimenticando pure io, lasciandola nascosta in una baracca a casa dei miei genitori.  Viva i mobili rovinati, viva i mobili con una storia da raccontare! Buon weekend amici! :)

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission  


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12 commenti

  1. Wow!!! Che bel lavoro!!
    e cosa darei per venire in Provenza con te!
    E' uno dei miei sogni!
    Un abbraccio!!

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  2. Brava Sarah !
    Lo sai che anch'io penso che i gli oggetti abbiano un'anima ! hanno vissuto tante storie, hanno visto facce, hanno udito voci.... insomma... hanno un fascino !
    Grazie Sarah !

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    1. Ho sempre pensato questo…e pensa se potessero parlare!
      Sarah

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  3. Straordinaria ! Già addocchiata in un tuo precedente post. Grazie x le tue spiegazioni, sempre utili. Io ho visto un tavolo con le stesso tipo di gamba tornita, al solito capannone di mobili usati, e me ne sono innamorata, è solo che non so dove collocarlo. e' da un pò che lo sto pensando ... che mi stia aspettando ?
    Ciao Simonetta Santinato

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  4. Dici bene: viva i mobili rovinati...davvero riusciamo a vedere in loro cose che altri non riescono nemmeno a immaginare!

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  5. mi piace un sacco... mi piace lo spazio cha hai disposizione per mettere libri, cornici e lume... mi piace l'idea di aver messo il panchetto sotto con altri libri e la cesta porta libri e riviste davanti... ed i libri sotto il mobile...
    Insomma amo la disposizione che hai dato ai singoli elementi e che insieme generano una grande armonia :)
    Come sempre: ottimo lavoro!

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    1. Ahah sei un tesoro! Ma non dire a Michele che vuoi rivoluzionare la camera da letto adesso altrimenti ci spara a tutte e due! ;)

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  6. Bellissima!!!! E' veramente straordinario il risultato finale….. E' proprio vero che dalle cose che sembrano impossibili, si possono ottenere cose raffinate come questa….
    complimenti…come al solito!!! ciao da Ale

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  7. che bella! sei stata una maga nel renderla così com'è ora e devo dire che mi piace anche l'idea di averla utilizzata come comodino.
    Magica Sarah :)

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  8. Che bel lavoro Sarah!! In camera tua poi sta veramente bene!! brava!
    un abbraccio Elisa

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  9. che bella cameretta e che relax si respira!!
    bellissimo tutto
    un abbraccio
    Paola

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