Rustico chic

E' arrivato il momento di farvi vedere una casa che ho adorato fin dalla prima immagine che...


E' arrivato il momento di farvi vedere una casa che ho adorato fin dalla prima immagine che ho visto: il portico. Ma avete fatto caso al portico? Non è meraviglioso? Il mio sogno. A parte il cielo azzurro (eh sì il cielo azzurro ve lo ricordate? Io no) e le poltroncine in ferro battuto, vogliamo parlare del verde lussureggiante di quei rampicanti? Saranno glicini? Non saprei non ho il pollice verde ma li amo qualunque cosa siano. Se chiudo gli occhi riesco a immaginarmi seduta proprio su una di quelle poltroncine, magari in una domenica mattina d'estate quando il sole non è ancora troppo caldo e il mondo dorme ancora. Sotto quel verde c'è un'arietta freschina tanto da doversi mettere una maglia sulle spalle. Sono lì seduta con una tazza di tè in mano mentre leggo un libro e gli uccellini cantano felici. Una situazione al quanto bucolica!

Tralasciamo per un attimo i miei sogni. Quella che vedete è la casa di Marco Belardi, produttore cinematografico che ha fatto di questo rifugio avvolto dalla natura, la sua oasi di pace e fonte di ispirazione. Si trova a otto chilometri da Todi e Marco racconta "Ho sempre amato l'Umbria ed è stato sempre un mio desiderio quello di possedere un casale con una vista mozzafiato su questa città". Il padrone di questa casa colonica racconta inoltre che ama condividere questi spazi con gli amici. Pensate che la dimora ha un nucleo antico che risale al XVII secolo. La ristrutturazione totale ha lasciato intatto i vecchi muri perimetrali, le travi in legno, i mattoni dei solai e parte degli intonaci. Questi infatti sono stati solamente restaurati ma risalgono al periodo seicentesco. Pensare di abitare in una casa con una storia così vecchia alle spalle deve essere magico. 


Mi piace l'insieme dell'arredamento tra rustico e francese chic. Non è forzato anzi molto armonioso. Si alternano mobili chiari e mobili scuri dal carattere più deciso. Come la coppia di poltrone con tanto di poggia piedi e tappeto che troneggiano di fronte al camino. Mi piacciono un sacco quelle poltrone mi piacerebbe comprarle per il mio salotto. Ma tutto a suo tempo, devo ancora cominciare la libreria e realizzare tutta la struttura del camino, comprare la stufa e creare la cornice in legno del camino. Giusto "due lavoretti"! 

Non oso immaginare le dimensioni di quel tavolo meraviglioso. Sarà sicuramente più di tre metri. Ecco se festeggiassi lì il Natale con la mia famiglia non avrei bisogno di prolunghe! Mi piacciono anche i pavimenti in cotto cosa che di solito invece non mi colpiscono più di tanto, ma questi sarà perché sono molto vecchi, hanno un fascino tutto particolare. Il mio pavimento preferito rimane comunque quello in pietra, come il pavimento del grande salotto principale e come il pavimento di casa mia. Mai scelta fu più azzeccata! 

Voglio ricordarvi che il prossimo corso in programma di tecnica shabby è quello del 23 Febbraio e si terrà a casa mia, Genova. In questa occasione Shabby Style e Cake Design si uniscono per un dolcissimo corso. Sul blog di Fabrizia, potete trovare maggiori dettagli. Per informazioni o iscrizioni scrivetemi una mail: sarahtognetti@yahoo.it 



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5 commenti

  1. Che dire.la casa ideale,e come vorrei fosse gia' primavera inoltrata per sedermi sotto il portico!!!! il mio e, ben diverso da questo ma ha gli spazi giusti per me!sognando la Provenza mi accontentò del polesine "adottivo" che mi fa venire volgia di scappare verso il lago o mare appena si puo'...eh eh.....il clima qui non e' certo provenzale!

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  2. Semplice, funzionale, ma chic... Veramente una bellissima casa

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  3. a me piace lo stile shaby scic con lo stile industriale
    www.carlottavenerucci.com

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    1. Anch'io adoro lo stile shabby chic con quello industriale, è senza dubbio il mio preferito da sempre.

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