Una fattoria nella campagna londinese

Avete mai pensato di cambiare casa? Lo so che in molti si scontrano tutti i giorni con questo pe...


Avete mai pensato di cambiare casa? Lo so che in molti si scontrano tutti i giorni con questo pensiero. Scontrano perché non è facile di questo periodo, affrontare una spesa incombente come quella dell'acquisto della prima casa. In molti, soprattutto all'estero la preferiscono in affitto. Noi italiani no. La prima casa deve essere nostra. Nostra con la N maiuscola. E' il nostro rifugio, il nido dove tornare dopo una giornata di duro lavoro. Dove riposarsi e rilassarsi lontano dai mille pensieri quotidiani. Quando anni fa, ero ancora alla ricerca di casa, nel girare tra le tante abitazioni in vendita, cercavo un segnale positivo che potesse esprimermi serenità. Qui a casa sono serena, è una sensazione che ho percepito fin da subito.

Pensate che vicino a casa mia c'è una chiesetta che dista circa 50 metri. Ogni quarto d'ora le campane suonano e non con un solo rintocco. Sono le 11.30 di mattina? Allora suoneranno 11 rintocchi "grandi" e 2 "piccoli". E' mezzanotte e tre quarti? Le campane suoneranno 12 rintocchi "grandi" e 3 "piccolo". Beh, avevo paura che le campane non mi lasciassero chiudere occhio, che mi disturbassero ad ogni ora e invece le amo. Già dalla prima notte passata in questa casa poco più di anno fa, ho dormito come un bambino. E se devo essere sincera, io che ho sempre avuto paura di stare in casa da sola, ho sempre avuto paura dei rumori "strani" che si sentono di notte, in questa casa per la prima volta mi sento davvero tranquilla. 

Un bel preambolo per raccontarvi la storia di Nick e Bella che dal centro di Londra si sono trasferiti in campagna. Ambe due fotografi di professione, hanno cercato nella loro casa un qualcosa di particolare. Quel particolare che li richiamasse come la mia casetta mi ha chiamato non appena ho varcato la porta di casa. Inoltre hanno voluto investire nella loro abitazione in quanto possibile set cinematografico grazie all'originalità che vi dimora. 


La proprietà è una piccola fattoria, probabilmente risalente al 17° secolo. Inizialmente, dicono i proprietari, era un accumulo di ruggine e macerie. Non di certo la casa che quando la si vede, si esclama "wow"! Però Nick e Bella hanno intuito subito il grande potenziale e grazie a un duro lavoro hanno trasformato questa abitazione. La famiglia si può ritenere più che soddisfatta. 

Ma il risultato di questo duro lavoro non è solo una bella casa accogliente e familiare, ma una casa di stile che ha attirato servizi fotografici per la moda, come ad esempio per Vogue Italia. Nick racconta di aver avuto la casa invasa di persone tra addetti al lavoro e modelli. In quei giorni pioveva e l'ingresso era pieno di fango. La loro casa è stata il set di molte riviste come Country Living, Daily Mail, John Lewis, Home and Gardens e tantissime altre. Un successo enorme che ha portato alla coppia un bel reddito con il quale paga mutuo e bollette. E voi avete una casa che potrebbe essere il set fotografico per qualche rivista/casa di moda? Sapete che esistono dei siti web che specializzati in questo? Io ci farei un pensierino.


La stanza più grande della casa è senza dubbio la cucina. Le pareti sono bianche e alcune di vecchi mattoni. Le travi della cucina sono state lasciate del loro colore naturale e il tutto rendo l'ambiente armonioso. Il tavolo di pino invece è stato pitturato e nel corso degli anni ha già cambiato colore più volte. Nick e Bella dicono di essere soddisfatti dell'angolo del salotto dove è in bella mostra (ma perfettamente funzionante) una vecchia stufa Jotul. 

I libri salgono su entrambi i lati del camino e sulla mensola centrale potete ammirare una collezione di nidi di uccelli. L'enorme specchio dorato francese invece è il protagonista della zona divano. In questo locale, sia le travi che il pavimento di legno è stato dipinto utilizzando il colore "James White" di Farrow & Ball. Sicuramente a questa coppia non manca l'occhio per i dettagli. Perfino gli interruttori della luce sono originali in bachelite e quelli mancanti sono stati recuperati in stile retrò. 

Non c'è dubbio che Nick e Bella, con grande maestria hanno creato un luogo perfetto per un set fotografico. Ma il loro vero successo non è solo quello di aver creato un ambiente scenografico unico, ma allo stesso tempo di non aver perso di vista il fatto che prima di tutto la fattoria è la casa di famiglia. Una casa di cui possono essere giustamente orgogliosi e in cui le loro figlie potranno godere di un'infanzia magica.



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12 commenti

  1. La fattoria è incantevole e ho riso un sacco per la storia delle campane perchè anche noi abbiamo un campanile che suona ogni mezzora e se le prime notti mi svegliavo spesso e mi chiedevo come facessero a sopportarle ora le adoro e mi sento a tutti gli effetti una Ghiffese (cittadina di Ghiffa)....
    Bacio.

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  2. ciao sarah mi sai dare indicazioni in merito a quello che dicevi su "servizi fotografici nella propria casa" .. parlavi di siti specializzati... grazie buona giornata
    katia

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  3. oh grazie Sarah..che bello questo post!Un pò per il racconto in cui per certi aspetti mi son ritrovata e poi ovviamente per le immagini in sè.. davvero incantevole ogni angolo.. le case inglesi e l'atmosfera che c'è qui mi ha sempre fatto battere il cuore!
    ps io quel passo l'ho fatto ed ora sono davvero felice nel mio luogo speciale!

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  4. Queste foto mi fanno male al cuore... :)
    ma il racconto in premessa mi ha fatto ricordare quanto sono serena nella mia casa...grazie cara!
    Sara C.

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  5. Davvero bellissima Sarah!!

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  6. Che casa meravigliosa!
    Trovare una casa tutta mia sarà uno dei passi che dovrò fare in futuro (mi auguro prossimo :) ): Spero di riuscire a sentire anche io la vibrazione che mi faccia capire che sì, è lei quella giusta!

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  7. Una meraviglia, poi se penso che è nella campagna inglese lo è ancora di più!!
    :-)

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  8. ciao Sara
    è vero la sensazione che deve dare la casa è di sicurezza, bisogna sentire il cuore della casa, armonia, benessere per poterla amare, arredare,colorare, arredare. Solo così uno si sente veramente a casa. Per fortuna è ciò che provo nella mia casa.
    Le immagini di questa casa nella campagna londinese sono bellissime.

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  9. E' davvero una bella casa, con quel non so che che solo le case inglesi hanno.
    Anche io come Sara abito a 50 metri da una chiesa che scampana ogni mezz'ora (compresa la notte), però ad essere sincera ora non potrei farne a meno e comunque ormai neanche le sento più

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  10. Ciao Sarah! Pensa che io ci abito attaccata, ad un campanile! Se non chiudo le finestre, le campane si sentono talmente forte da non riuscire nemmeno a sentire la TV o qualcuno che mi parla al telefono! Però pensiamo al lato positivo della faccenda: noi gente 'di campanile' sappiamo sempre che ore sono...anche senza guardare l'orologio!! Inoltre le campane possono mettere anche allegria...anche se ogni volta che invito qualcuno per un tè in terrazzo, i miei ospiti devono essere consapevoli che dalle sei alle sei e mezza, per sentirci, dobbiamo urlare!! ;-) Hai ragione anche sul fatto che la casa dev'essere un luogo in cui rilassarsi, io l'ho voluta arredare in modo che fosse il più possibile simile ad una casa di villeggiatura... !! Ps: magari tutte e tre le cose: andare ad abitare in aperta campagna, ristrutturare una casa e farla bella come questa! (Ma anche come la tua...perché no?;-)) Un salutone, Emma.

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  11. Io penso e vorrei trasferirmi ogni giorno che mi sveglio ma poi la paura prende il sopravvento!

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