Una sedia per ogni tavolo

Non molto tempo fa, una ragazza mi chiese quali sedie potesse abbinare al tavolo di cucina. Ho pr...


Non molto tempo fa, una ragazza mi chiese quali sedie potesse abbinare al tavolo di cucina. Ho preso la palla al balzo e mi sono messa subito a studiare. A mio parere il gusto è l'elemento principale che comanda la scelta ma quando siamo davvero in difficoltà, quando abbiamo paura di sbagliare, allora ci sono alcuni accorgimenti da tenere in considerazione. Una delle prime cose da prendere appunto in considerazione quando si devono acquistare le sedie per il tavolo da pranzo, è tenere conto dello stile e dell'armonia che i due elementi messi assieme, possono creare. Quello che dobbiamo ricercare è il perfetto risultato estetico. Non ci sono regole precise, ormai il design ha sfidato ogni legge in materia. Se all'inizio non si sarebbe mai pensato di accostare una sedia ultra moderna ad un vecchio tavolo d'epoca, al giorno d'oggi dobbiamo ricrederci, perché tutto ciò che è originale, diventa eclettico. Certo che anche in questo caso, c'è stile e stile e noi ovviamente non vogliamo sbagliare. 

Quindi cosa dobbiamo tenere conto? Innanzi tutto è da valutare se il tavolo a cui dobbiamo accostare delle sedute, è il tavolo da pranzo, il tavolo dove si ricevono gli ospiti e se in qualche modo è "padrone" della zona salotto-cucina. Rimane esposto? Vive in un unico ambiente, in una grande zona living? Oppure è invece appartato? Nel primo caso, se il tavolo fosse al centro del nostro appartamento, allora diventerà l'elemento rappresentativo della nostra casa e del nostro stile di vita. Anni fa era usuale avere due locali distinti cucina e soggiorno. Oggi giorno nelle moderne abitazioni questo non avviene più, tanto che non solo queste due diverse funzioni coesistono, ma spesso se ne aggiunge una terza, il cosiddetto angolo cottura. In questo caso la funzionalità diventa l'elemento da ricercare.

Quindi, un'altra cosa fondamentale è valutare lo spazio vivibile che abbiamo in casa. Se la nostra cucina non è spaziosa, se non abbiamo la sala da pranzo, sarebbe una spesa inutile comprare delle poltroncine che se pur stupende e molto comode, ruberebbero molto spazio, tanto da rendere scomoda la vita in casa. Bisogna saper valorizzare il proprio tavolo, cercando di valorizzare l'intero ambiente. In questi casi, sarebbe quindi meglio evitare le seggiole imbottite, con rivestimento in pelle o stoffa ma optare dei modelli in legno o in acciaio, magari declinando la scelta in una forma inusuale capace di regalare carattere e originalità all'intero ambiente. Se abbiamo una stanza moderna, le sedie colorate, trasparenti e realizzate con materiali plastici sarebbero un'ottima alternativa.


In ogni caso, come accade per ogni altro elemento d'arredo si può decidere una sedia affine allo stile del nostro tavolo, come nel caso del classici "coordinati", oppure una sedia a contrasto. La scelta più importante è proprio forse questa. Desideriamo delle sedute capaci di attirare l'attenzione dei nostri ospiti, oppure preferiamo delle sedute in linea come il nostro tavolo? Vogliamo che le sedie siano le vere protagoniste oppure cerchiamo uno stile unico? Non esiste una risposta giusta o sbagliata anche se il buon gusto in questo caso può darci una mano. E' comunque sempre più facile scegliere sedute in linea con il nostro tavolo, in modo da creare uno stile unico, piuttosto che indovinare il contrasto perfetto. In questo caso, come dicevo poco fa, il buon gusto fa da padrone.

Una scelta sempre valida è quella di optare per tavoli e sedute realizzati nel medesimo materiale e con lo stesso stile. Una scelta moderna invece ma al contempo elegante è quella di accostare delle poltroncine imbottite con stoffa a tavoli squadrati dalla linea pulita ed essenziale. Oggi poi anche le sedie che un tempo potevano sembrare inadatte al tavolo della sala da pranzo, possono benissimo trovare il giusto posto in casa. Pensate solamente alle classiche sedie da giardino, quelle con tanti listelli di legno e dalla struttura in metallo. Se fossero anche un pò usurate, sarebbero perfette. Se le sedute da scegliere fossero destinate ad essere accostate ai banconi della cucina, gli sgabelli sarebbero senza dubbio i più indicati. In ogni caso il mercato offre diverse opzioni tra colori vivaci e tonalità neutre, forme innovative o ispirate alla tradizione e sedute realizzate in diversi materiali. Il legno risulta la scelta capace di donare più calore alla casa, inoltre è legato alla capacità di "invecchiare" bene...e noi tutti sappiamo quanto ci fanno impazzire i mobile dalla patina "invecchiata"...tavoli o sedie che siano.


P.S. Vi ricordo che questa domenica 3 Marzo, sarò a Milano a tenere un corso di tecnica shabby. Per informazioni ed iscrizioni scrivete una mail a sarahtognetti@yahoo.it


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5 commenti

  1. Le sedie insieme alle lampade sono state per me la scelta più difficile da fare. Ho girato moltissimi negozi prima di trovare quelle giuste per casa mia.
    Buona giornata Cri

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  2. Anche per me le lampade sono state sicuramente la scelta più difficile...mentre per il tavolo e per le sedia non ho avuto dubbi. Il tavolo sarà con il corpo bianco, gambe tornite e il top in legno naturale, per le sedie ho optato per delle campagnole bianche con la seduta in paglia che richiama lo stesso colore del piano del tavolo. Non so se le regole del design sono state rispettate...ma il nostro gusto ci ha detto di fare così :-P
    Baci
    Alessandra

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  3. ultimamente ho una passione per sedie completamente diverse attorno allo stesso tavolo!
    D.

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  4. Ciao, è la prima volta che commento ma seguo da circa un anno il tuo blog, che ho scoperto cercando idee per arredare una piccola casa fuori città. Mi piacciono molto il tuo stile e la cura che metti nel blog: si vede quanta passione ci metti! Per venire al tema del post, trovo anch’io che le sedie siano elementi d’arredo fondamentali: spesso invece la loro scelta è ingiustamente trascurata, ed è un peccato, perché la vera personalità di una casa (così come di una tavola, che è poi il tema di cui scrivo io) emerge proprio dalla cura dei dettagli e dall’armonia che deriva dal loro abbinamento. E hai ragione, spesso la bellezza nasce da un sapiente gioco di contrasti, che bisogna però saper gestire con stile e misura: il passo tra composizione e accozzaglia, purtroppo, può essere molto breve :)

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  5. Anche io come Daria ultimamente vado pazza per sedute diverse intorno al tavolo..adorabile!
    Un saluto.
    Serena

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