{ Passione Free Climbing }

Vi avevo promesso qualche foto della mia giornata a Finale Ligure ed eccole qua. Non appena G...


Vi avevo promesso qualche foto della mia giornata a Finale Ligure ed eccole qua.

Non appena Gigi ed io ci conoscemmo, in poco tempo riuscì a trasmettermi la passione per l'arrampicata sportiva ovvero il Free Climbing. Parlando con amici e conoscenti mi sono resa conto che molti di loro e quindi molte persone non conoscono nulla di questo sport. E' per questo motivo che oggi vorrei condividere con voi questa mia passione per la roccia, informarvi delle semplici nozioni di base e perchè no, magari trasmettendovi a mia volta il piacere di stare "appesi"!

Mi ricordo come se fosse ieri, il giorno che Gigi mi portò a Finale per la prima volta. Quando si arriva in questa magica cittadina, già dall'autostrada si ha la percezione di essere circondati dalla roccia. Il panorama cambia in fretta avvicinandosi a Finale e l'ambiente marino lascia spazio a falesie interminabili. Una delle cose che mi colpì è sicuramente il "Bric del Frate", ovvero una montagna con le sembianze del profilo di un vecchio frate addormentato.


Per arrampicata libera (o free climbing) si intende lo stile di arrampicata nel quale l'arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo del corpo: mani nude, piedi (normalmente con le scarpette da arrampicata), ma anche appoggiando e incastrando il corpo intero o sue parti. Questo non esclude a priori l'utilizzo di attrezzatura, come la corda, l'imbrago, il discensore, i moschettoni, i nuts, i friends e i rinvii, ma tale equipaggiamento è usato esclusivamente per l'assicurazione, ossia per limitare i danni in caso di caduta. Si arrampica su "vie" che aumentano di difficoltà progressivamente fino a raggiungere gradi di difficoltà al limite delle capacità umane. 


Decidiamo di uscire a Feglino, poco prima di Finale, direzione Orco... il nome è tutto un programma! Gigi aveva già deciso il settore dove saremmo andati a scalare: Cordon Bleu. Ci mettiamo in marcia con lo zaino sulle spalle e camminiamo di buona lena su una stradina sterrata panoramica che costeggia un boschetto. Quando lo sterrato finisce, comincia il sentiero nel bosco e dopo mezz'ora di cammino tra strapiombi e rovi che ti graffiano gambe e braccia, arriviamo sotto la falesia. Peccato però, che la chiodatura risaliva e mezzo secolo fa, così con il morale sotto i piedi torniamo alla macchina già stanchi ancora prima di aver scalato!


Questa volta ci dirigiamo verso Rocca di Perti, settore Placca dell'Oasi. I nomi dei settori e soprattutto quelli di ogni singola "via" sono sempre molto originali. Chi chioda le "vie", ha sempre una fervida immaginazione!


A differenza dell'alpinismo e delle "vie" di alta montagna, nel free climbing, l'arrampicata è protetta grazie ai chiodi, anche detti comunemente spit. Lo spit è un elemento di sicurezza, usato dal capocordata (ovvero il primo che porta in alto la corda) durante l'arrampicata. Mentre si procede a salire, si deve agganciare un rinvio al chiodo, quindi se da una parte si è legati allo spit, dall'altra parte si fa passare la propria corda che a sua volta è legata all'imbrago. Da un capo della corda c'è il capocordata, dall'altra parte, c'è una persona che farà "sicura" all'arrampicatore. Nel caso di caduta del capocordata, lo sfortunato sarà sostenuto dal primo spit immediatamento sotto di lui e la corda sarà bloccata da chi in quel momento starà facendo sicura. Giuro che è più difficile a dirsi che a farsi!


La corda è creata appositamente per sorreggere migliaia di chili. E' certificata per resistere ad un certo numero di cadute, sfregamenti e strappi. Deve essere maneggievole in tutte le condizioni ambientali ed avere una buona annodabilità. La nostra corda è lunga 60 metri, pesa circa 5 kg ed ovviamente è sempre piena di nodi!


L'imbrago è un elemento basilare per la sicurezza nell'arrampicata moderna. Si tratta di un indumento costituito da larghe cinture di stoffa (collegate tra loro) che, cingendo ai fianchi e alle cosce chi la indossa, ne permette l'assicurazione alla corda e lo svolgimento di tutte le manovre di sicurezza.


Ci sono vari tipologie di nodi che si possono usare per legare la corda all'imbrago. Nel Free Climbing i più usati sono il nodo "Bulino" ed il nodo "Delle guide con frizione", detto comunemente anche nodo a "Otto". Quest'ultimo è il nodo ormai universalmente adottato per la sicurezza e la facilità di scioglimento anche dopo una forte trazione.


Quando Gigi mi portò in un negozio sportivo ad acquistare le scarpette, credevo non sarei mai più riuscita a camminare. Ne provai qualche paio e dopo solo 5 minuti di metti e togli, i miei "piedini" e le mie dita imploravano il perdono. Gigi mi tranquillizzò subito: "Non ti preoccupare, è normale che facciano male all'inizio, il tuo piede non è abituato. Vedrai che con il tempo le scarpette diventeranno più morbide". Bè io quel "tempo" lo devo ancora vedere!


Il Finalese è una zona molto conosciuta in Europa e nel mondo per la sua alta concentrazione di Falesie, infatti, si possono contare più di 100 settori. Attualmente, sono presenti più di 3000 vie sparse sul territorio. La roccia è calcare a buchi... e che buchi!


Le mie mani sporche di magnesite... non riuscirei mai a scalare senza!


...e dopo una giornata ad arrampicare, è d'obbligo un salto al Bar Centrale di Finalborgo!


Finale Ligure vanta tre borghi. Finalmarina, con la sua magnifica spiaggia, una delle più lunghe in Liguria, Finalpia distesa lungo il torrente Sciusa, fra gli ulivi e la macchia mediterranea, Finalborgo lontana dal mare e rinchiusa fra antiche mura, sembra quasi in montagna... ed è proprio questo il grande fascino di Finale Ligure: essere al mare ed in montagna contemporaneamente!


Nel mio tour su Finalborgo, non poteva mancare una notizia shabby. Qualche anno fa, quando scoprii che un piccolo laboratorio aveva aperto i suoi battenti, volli andare a curiosare e vedere le creazioni che proponeva l'artista. Potete immaginare, il mio stupore quando entrai nel negozio e vidi un mare di oggetti restaurati e portati a nuova vita in stile shabby, me ne innamorai all'istante. Ho ancora il ricordo di un bellissimo lampadario color avorio. Il laboratorio si chiama "Le Carabattole", fateci un salto se siete in zona, non ve ne pentirete!


Adoro passeggiare per le vie del borgo, sembra di essere in un mondo sospeso nel tempo. Prendere l'aperitivo al Bar Centrale e cenare sotto le stelle all' "Osteria Sotto il Santo", il mio ristorantino preferito!


Vi è piaciuta Finale Ligure? Vi ho convinti a provare a scalare? Peccato solo per la giornata nuvolosa, le foto non sono un granché, ma ci tenevo comunque a farvi conoscere questo mio aspetto... come dire, più "sportivo" rispetto alla solita Sarah che conoscete. 

Ora due paroline per ringraziare le dolci Lara di "Think Shabby" e Diana di "Apple Pie, love for details", grazie di cuore ragazze, per avermi pensato ma soprattutto, la cosa che mi rende felicissima, è sapere quello che pensate di me! Un grande abbraccio ve lo meritate!


A domani!


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30 commenti

  1. Ciao Sarah, vedo che ultimamente abbiamo calpestato gli stessi territori: anch'io sono stata a Triora e Finalborgo e ricordo perfettamente quel negozietto shabby (quanto ho invidiato la proprietaria in quel momento!!!!)
    Baci
    Rosa

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  2. Mi unisco a Rosa qui sopra..."Le carabattole" è un negozio da favola, davvero. E all'interno servono anche té particolari e deliziosi!
    Un bacione e complimenti...in queste foto sportive sei uno schianto!!
    Fra

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  3. è anche una delle mie passioni, anche se da un po' l'ho messa nel cassetto. Grazie del post, mi sono venuti in mente tanti ricordi bellissimi :D

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  4. dopo le chiacchierate dell'ultima volta da te mi aspetto di tutto... Buona giornata!

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  5. cara sarah, ma lo sai che la prima volta che sono entrata in quel negozietto ho parlato di te e del corso di shabby? Non ci posso credere le strade si incrociano prima o dopo..... Ti stringo mcarla

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  6. Io abbraccio te e il tuo essere così speciale ed unica!
    Ora a parte che soffro di vertigini e a me lì non mi ci vedrete mai , a parte i 5kg di corda e il peso aggiunto di zaini e macchina fotografica...a parte le foto meravigliose e i negozietti, ma vogliamo parlare di come sei in forma?
    Brava ragazza! Sei uno splendore..in tutto!

    Diana

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  7. Wowwwwwwwww ma che brava!!! e le foto sono bellissime, bacione

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  8. Complimenti, ci vuole un fisico "bestiale" ;)

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  9. Concordo con te: questi posti sono meravigliosi! Ci sono dei punti in autostrada che se potessi mi fermerei in mezzo alla strada perchè il panorama è mozzafiato...Finale Ligure e poi dopo Sanremo la vista sul golfo di Ospedaletti che se la giornata è bella vedi tutta la costa francese.
    WOW senza parole!
    Un abbraccio

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  10. Hi there,

    I'm coming over from Blanc & Caramel and I'd like to thank you for your sweet comment on Federica's Sweet As A Candy blog when she was featuring my shop (lucky me I understand Italian)!

    Chani

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  11. anche la mia sorellina fa free climbing ... e cerca costantemente di convincermi a provare!!
    però, a vedere questi bei posti, forse forse ci provo ...

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  12. Ci vado spesso a Final Borgo di ritorno dal mare..è sempre carino girare per quelle viette.
    Bellissimo il laboratorio Le carabattole, aveva colpito anche me!
    Presto pubblicherò qualche foto..è andata bene poi ad Aosta?
    Un abbraccio

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  13. Che posti meravigliosi Sarah e complimenti sei davvero bellissima!
    un bacione

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  14. sei una grande! non posso credere che tu ti arrampichi, io sono maestra solo nell'arte di arrampicarmi sugli specchi, sei ufficialmente il mio mito. baci

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  15. ...la prossima che farai cosa sarà, il bungee-jumping ?!?!?
    (Ps: che delizia, il borgo...
    ...ecco, quello è ciò che fa x me, con i miei piedini saldamente attaccati al suolo !!!!!!! )

    Bacione !

    Maddy

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  16. Ahimè no, non mi hai convinta a scalare, ma mi hai bensì convinta ad approfittare che la mia migliore amica abita a Finalborgo e adarla a trovare per visitare di persona quel postomeraviglioso!
    Le due ore e più di treno un po' mi spaventano, ma vabbé, lei viene sempre da me poverina!
    Mi hai fatto innamorare del suo paesino; quando la vado a trovare, magari ti chiamo ^^
    Un bacione

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  17. Ciao Sarah , certo che sei una vera sportiva e che fisico !!!


    Un bacione


    Marica

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  18. Ciao sarah grazie per il bellissimo post, che avventura, ti sei lanciata, a fine scalata sara'stata penso una bella soddisfazione, bellissima la tua foto nel bosco e quelle di Finale, bei ricordi, grazie a presto baci buona serata rosa

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  19. adoro questo blog!
    add me
    http://valentinapierallini.blogspot.com/

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  20. accidenti sei proprio brava a cimentarti in questo sport, e poi sei bellissima , altro che dieta se stai cosi' basta e avanza
    Un abbraccio
    Graziella

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  21. An'vedi che bella scalatrice! Ma pure questo sai fare! Comunque splendido post turistico-avventuroso che però mi ha fatto comprendere che anche questo tipo di attività non fa per me. Io passo dalla sedia della mia cameretta-laboratorio a quella della cucina e già sono stanca. E poi, ahimè, la montagna è così lontana....Baci!

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  22. Buongiorno ciccina! Uh mamma mia....free climbing?!?! Paura! :D
    Sei troppo forte!
    Fede
    xoxo

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  23. Oh anch'io Rosa ho invidiato tanto la proprietaria! Sarebbe un sogno avere un "angolino" come quello!

    MCarla, il mondo è veramente piccolo! ;)

    Ahahah, Diana mi fai morir dal ridere! :D

    Evvai Alessia! Andiamo insieme allora?

    Cara Silvia alla fine, abbiamo deciso di andare a Triora, pensavamo di metterci meno tempo con la macchina ma alla fine abbiamo impiegato quasi 6 ore a tornare indietro!

    Dai Maddy, non esagerare! ;)

    Titti: ahahahahhaah!

    Fede, lo so che non ti avrei mai convinta, però magari un giorno andremo a Finalborgo insieme ok? :)

    Un bacino a tutte!
    Sarah

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  24. Ops....dimenticavo...vi ringrazio per i complimenti sul fisico...ma devo ammettere che strizzata nell'imbrago anche la mucca Carolina avrebbe il fisico di Claudia Schiffer! ;D

    Sarah

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  25. Triora stupendo il paesino delle streghe!!! Ottima scelta..Anche a me piace! E poi per le bimbe sarà stato bello..

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  26. Sei una donna piena di sorprese... sei capace anche a scalare... fantastica... ma dove trovi il tempo e soprattutto le energie per fare tutto??? Un abbraccio Barbara

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  27. Ma guarda un po' quente sorprese mi reserva questa ragazza!Chi l'avrebbe mai detto che eri anche spericolata. Vedo comunque che ti sei divertita nell'arrampicata.Ti auguro una splendida serata.Gilda

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  28. fino ad oggi avevamo solo parlato della tua pasione ma vederti all'opera è sicuramente meglio!
    e cometi dona la "divisa"!

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  29. non mi hai convinta a scalare ahime (io sono una pappaciccina, non so nemmeno saltare giu da un gradino non scherzo..) peró mi hai intrattenuta con un bellissimo reportage di meraviglie naturali e di scorci caratteristici delle tue zone che devono essere indubbiamente stupende! per cui ti ringrazio davvero per questo assaggio di italia rustica e di borghi medioevali.
    Un bacino bella saretta

    fede

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