Vacanze in montagna - 1° parte

Chiedo scusa per questa mia assenza "prolungata" ma quest'anno il rientro è stato p...


Chiedo scusa per questa mia assenza "prolungata" ma quest'anno il rientro è stato parecchio difficile...e lo è tuttora. La voglia di accendere il computer rasenta quote veramente basse che non credevo mai di toccare, eppure ora sono qui, quindi non lamentiamoci troppo.
Come sono state le mie vacanze?


Ho passato giorni tranquilli, ho passeggiato, ho letto molto, mi sono rilassata e riposata, ho giocato con le mie bimbe e mannaggia a me ho pensato.


Avevo molto tempo per farlo, anche perché la prima settimana di vacanza ero da sola con le bimbe mentre Gigi era alla "cala lotta" a lavorare con mio padre (eh sì avete ragione, devo sempre farvi vedere le foto nuove). Quindi il criceto che ho in testa ha cominciato a far girare la ruota e questa girava, girava, girava e non si fermava più.


Ho cominciato a pensare alla vita, a cosa finora mi ha dato (anche se penso che tutto quello che abbiamo, in qualche modo ce lo siamo creati con le nostre mani). A cosa manca e cosa vorrei per stare meglio.
  

Così mi sono sentita egoista, perché avendo la salute, un lavoro stabile, avendo due bimbe fantastiche che stanno bene ed avendo un compagno premuroso, mi sono sentita una bambina capricciosa che non si accontenta mai di quello che ha. D'altronde se l'erba del vicino è sempre più buona ci dovrà pur essere un motivo valido no? Mica l'ho inventato io questo proverbio!



Tutti i viaggi che non ho fatto, i posti che non ho visto. Ho sempre anteposto la famiglia alla mia vita personale. Ho deciso di avere dei figli da giovane, di comprare una casa totalmente da ristrutturare e di sobbarcarmi (ci) due mutui.


E quello che fa più "male" è che tutto questo l'ho scelto io.

Ho voluto la bicicletta? Ora pedalo.

Anche se intendiamoci, non credo che avrei preso strade diverse da quelle percorse. Eppure non è tutto rosa e fiori. Ho sempre sognato la famiglia del Mulino Bianco, ma non è così che funziona. Non è così che s'incontra la felicità. Sicuramente anche così, ma finché una persona non è felice nella sua pelle, non può esserlo in altre maniere. 

E' molto difficile per me spiegare le sensazioni che provo e per voi è altrettanto difficile capirle. E' complicato riassumere queste emozioni in "quattro semplici righe", senza creare dei malintesi. Tutto questo per dire che sono felice di essere madre, ci mancherebbe. Tutti i giorni ringrazio la vita che mi ha donato il regalo più bello del mondo. Sono felice di essere una compagna. Ma in questo periodo tutto questo sembra non bastarmi. Sento il bisogno di ritrovare la Sarah, la vecchia me stessa che ero a 20 anni. 

Credo di essere giunta alla conclusione, pensando che questa benedetta ristrutturazione mi (ci) stia mettendo alla prova. Chi di voi ci è già passato potrà confermare le mie parole: è dura ragazzi, è dura. E' dura perché quando ti senti giù e hai voglia di stare insieme alla persona che ami, lui non c'è, perché se non è al lavoro, è al rustico a demolire o a portare via detriti. E' dura perché sembra che i lavori non finiscano  mai e non riesci a vedere il progresso giorno dopo giorno, non riesci a vedere la fine. E' dura perché vorresti fare mille cose, ma con due mutui sulle spalle ti devi sempre accontentare. E' dura...è inutile far finta di niente.

Mi faceva piacere condividere con voi i miei pensieri, ma l'ho fatto soprattutto per una seconda ragione. Perché mi sembra a volte che davanti agli occhi di molti di voi, io sembri "wonder woman", invincibile e con un asso sempre nascosto nella manica. Bé ecco... io invece tengo a dirlo che non è così. Sono una donna di 30 anni con il suo bagaglio, le sue paure e le sue insicurezze. Ho molti difetti e sono tremendamente testarda. Forse è per questo che quando mi impunto su una cosa, cerco di percorrere quella strada finché non ottengo quello che mi sono prefissata, anche se a volte purtroppo non sempre avviene. Anch'io a volte mi rispecchio nelle vostre parole e anch'io sbaglio. 

Ora, dal momento che non mi piace passare per la pessimista di turno, la finisco lì e torno volentieri a raccontarvi della mia vacanza... quella con la V maiuscola.


Il giorno di Ferragosto ci siamo alzati con qualche raggio di sole. Il tempo però non prometteva niente di buono, ma abbiamo deciso ugualmente di allestire la bancarella per il mercatino.


Quanto adoro i mercatini! Secondo voi sono riuscita  a non comprare niente? Impossibile per me!


A metà giornata una "certa personcina" ha allietato i miei pensieri! Rosa è venuta a trovarmi e finalmente ci siamo potute abbracciare e guardare dritte nelle palle degli occhi! Che emozione!


La dolce Rosa mi ha regalato questa bellissima composizione di fiori, che tesoro.


Ma poco dopo pranzo ha cominciato a venire qualche goccia. Il tempo si è guastato in fretta e la nebbia ci ha avvolti con le sue basse temperature, tant'è che abbiamo acceso la stufa per scaldarci un pò le ossa. 


La mattina dopo sulle montagne davanti a casa, c'era la neve.


Fortunatamente non è sempre stato freddo, ci sono state belle giornate piene di sole e di risate!


Il nostro orto ci ha donato un sacco di buoni frutti e di  verdura fresca...


...e poi tante altre cose sono successe, ma questo le vedrete solo domani!

Il prossimo lunedì tornerà la "Rubrica delle vostre case", buon inizio settimana a tutti!

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40 commenti

  1. Ciao Sarah , non preoccuparti momenti di tristezza e di riflessione capitano a tutti . Ultimamente capita spesso anche a me ... ma per fortuna torna sempre il sereno !!! ^_^

    Bacioni , Marica

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  2. Che bellissima famiglia! complimenti ...per il resto ti capisco..è un momento che io mi sento tremendamente egoista...anche noi stiamo cercando terreno per costruire la nostra "casa" quella dei sogni...e forse è anche quello...stanchezza..stare fuori casa 10/12 ore al giorno...il vedersi poco, l'occuparsi della casa, del bimbo, dei problemi quotidiani.
    Stai (state) creando una cosa meravigliosa...è umano anche pensare ...e non sempre in rosa
    un bacio

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  3. I tuoi pensieri io li capisco e li condivido. Credo che per certe persone sia più difficile "accontentarsi"-che è proprio una brutta parola-anche a me capita di lottare per ottenere certe cose e poi non mi sento mai soddisfatta, mai felice e metto in discussione tutto. Bisogna accettarsi così come siamo temo....ma non ti sentire in colpa, io ho capito che proprio questo sentirsi sempre inquieti è quello che ci porta lontano e ci fa vedere cose che altri a volte non vedono....e questo è un dono!!! ps. Foto magnifiche, come sono cresciute le tue bimbe!!!


    Buona giornata,
    Zaira xx

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  4. Cara Sarah, non si può essere al massimo sempre, altruisti e pieni di gioia in continuazione e soprattutto wonder-woman 365 giorni l'anno 24 ore su 24... non saresti umana :)
    Secondo me aspirare e non accontentarsi è sinonimo di continua ricerca e desiderio di migliorare, l'importante è riconoscere che quello che si ha è molto bello e prezioso...come fai!
    Poi credo anche che la stanchezza non aiuti mai la nostra mente ad essere obbiettivi.
    Ma per concludere ti dico che gli spiriti creativi come te si sentono per eccellenza ingabbiati quando troppo a lungo ricoprono un "ruolo", che può essere della mamma, della moglie, della lavoratrice... però non ti preoccupare, come dici, il ruolo che hai te lo sei scelto e ne sei contenta, non per questo ti devi sentire insoddisfatta!
    per i momenti in cui vorresti "fare altro"... mi viene da dirti "FALLO", ma mi rendo conto che non sempre tempo-denaro-famiglia-lavoro (appunto i "ruoli") ce lo permettono... pertanto mi semra di non averti proprio tirato su il morale, ma se quello che ti ho scritto descrive un po' lo stato d'animo che provi è semplicemente perchè non sei sola ad avere questi momenti un po' sottotono!
    Per tirare fiato di solito freno... e mi prendo tempi più lenti per fare le cose facendo della lentezza una necessità!
    un abbraccio

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  5. Ciao Sarah, son una novellina nel tuo blog. Capita ogni tanto anche a me di sentirmi insoddisfatta nonostante adori la mia vita e le persone che amo mi fanno tanto felice. Penso sia una situazione inevitabile però molto produttiva questa di sentirsi irrequieti ogni tanto, peerché ti porta ad analizzare te e ciò che hai fatto, a fare bilanci e previsioni per il raggiungimento di più alti obiettivi...e poi una volta passato il periodo out ti sentirai più forte di prima.
    Sai che adoro i tuoi gusti, sei molto raffinata.
    A presto baci
    Annagiulia

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  6. Gioia mia, se non avessi questi pensieri saresti vuota e,se mi permetti, anche un tantino stupida. E' connaturato nell'Uomo il bisogno di fare di più ed avere di più. Non necessariamente cose materiali ma l'anelito alle stelle è quello che ci differenzia dagli animali.Tu sai quello che di buono hai fatto, creato, raggiunto o ti è stato donato in sorte da un fato benigno.Lo sai come lo sappiamo tutte noi che però ogni tanto sentiamo anche il bisogno di piagnucolare un pochino.
    Un briciolo di autocommiserazione, un pelo di insoddisfazione, la sensazione che qualcosa ci sfugga dalle mani, beh, chi non le ha provate?! ma sono un trampolino di lancio, per saltare in una nuova avventure, fossanche solo quella di imparare a fare il pane (difficilissimo peraltro) o la marmellata.
    Lo so che è difficile quando devi far quadrare il bilancio,quando ogni minima spesa va ponderata, ci sono passata e non ne sono ancora del tutto uscita.
    Lo so che è dura quando vorresti una carezza od uno sguardo e la persona da cui li desideri non è con te.
    Lo so quanto ci si sente STANCHE perchè si ha paura di aver nessuno con cui condividere il peso o semplicemente sembra troppo.
    Ma tutto ciò aiuta a crescere migliori e più forti. Chi ha detto che crescere è facile? pensa alla fatica che fanno anche le tue bimbe e a quello che le aspetta. Eppure scommetto che non le priveresti mai dell'opportunità di sperimentare, imparare e anche cadere.
    Coraggio, appena la casetta sarà in condizioni accettabili sarà tutto un po' più facile e luminoso.E cerca di rubare almeno un paio d'ore da passare con il tuo amore, una fuitina per ricordarvi entrambi quanto sia bello volersi bene e sentirsi giovanissimi per un pochino. Fate finta di non aver responsabilità, concedetevi una mini vacanza, bastano davvero poche ore da trascorrere insieme, a fare ciò che amate di più e sarete rigenerati. Un abbracio, Rosanna

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  7. Ciao Sarah, ti capisco benissimo perché noi abbiamo preso due mutui e altri finanziamenti per costruire il nostro agriturismo senza avere la certezza che poi sarebbe andato tutto bene, e come unica entrata l'affitto di due case e in quel periodo io lavoravo seppur a periodi, credimi è stata dura veramente, per mio marito che ha materialmente pensato ai mutui e a costruire tutta la struttura e per me che l'ho aiutato come potevo, è stata così dura che il nostro sistema nervoso ne ha risentito e ancora oggi siamo in cura a causa dello stress e dell'ansia che ci ha provocato a mio marito prima e a me poco dopo veri e propri attacchi di panico.Nonostante questo però siamo molto soddisfatti, ed oggi quando vediamo cosa abbiamo creato, se pur con tanta fatica , il cuore ci si riempe di soddisfazione, anche perchè poi chi viene da noi spesso ritorna.
    Perciò coraggio, bisogna fare tanti sacrifici è vero, ma quando poi vedi quello che hai creato passa tutto, specialmente se lo avete fatto con le vostre sole forze!
    Sono sicura che tutto andrà bene e passato questo periodo in cui la casa è ancora "lotta" poi verrà la parte migliore in cui sono sicura tu darei il meglio di te, arredarla!!! Che bello no?!
    Un abbraccio forte.
    Francesca

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  8. qualunque cosa accada non scordare mai di restare la persona pulita e meravigliosa che sei perche' e' in tutto cio' che ami il senso della vita .Ciao un abbraccio da aurora

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  9. ciao Sarah ti capisco anch'io, non sempre coincidono i desideri con la vita reale, bisogna arrivare a dei compromessi, che non ci soddisfano, avere tutto quello che vogliamo perfetto e' impossibile, man mano si arriva ad atture sogni a scapito di altri, e' normale non ti abbattere e non sentirti egoista,bisogna trovare un equilibrio, con il tempo le cose cambiano e si aggiustano da sole senza diventare matte adesso per risolvere tutto subito, viviamo con quello che abbiamo a disposizione adesso, cercando di essere serene, il poi e' sempre un 'incognita, puo' essere bellissimo ma anche riservarci qualche brutta sorpresa, detto cio' ti auguro tutto il bene possibile... grazie per le foto che hai messo bellissimo posto, tranquillo, mi ha fatto piacere venire a trovarti e vedervi dal vivo, siete una bellissima famiglia complimenti bacioni a presto rosa

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  10. Ciao Sarah, mi ha molto colpito quello che scrivi perché lo provo pure io, solo al contrario... Io ho viaggiato tanto, vissuto all'estero per tanti anni, studiato e fatto ricerca fino ai 34 anni, senza impegni e con l'idea che tanto c'era tanto tempo davanti... adesso ho 35 anni, un lavoro precario e mal pagato anche se parlo tre lingue e ho studiato in fior fiore di università e quello che vorrei è avere una bella famiglia. Ci ho pensato tardi e adesso i figli non vengono... e tutte le volte che guardo al mio passato, per quanto sia fiera di ciò che ho fatto, penso anche di aver perso tempo inseguendo cose effimere che non erano davvero importanti. Quindi non stare male se a volte guardi la tua vita e sembra che manchi qualcosa: E' NORMALE! E' solo che è far quadrare il cerchio difficile se sei una donna intelligente e creativa. Il nostro Paese poi, diciamolo pure, le donne non le aiuta per niente. Spero che tu sia più serena adesso. Una tua fan, Silvia.

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  11. Adesso si che mi piaci davvero...adesso si.
    Abbraccio terapeutico,prendi.

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  12. Sarah che bello questo post..lo sai che mi ci sono ritrovata tanto? Anch'io come te ho scelto la famiglia e l'ho fatto da giovane e come te ho spesso alcuni rimpianti, ad aesempio la voglia di viaggiare o fare tante cose a cui ho sempre dovuto rinunciare. Vorrei tanto avere tempo da dedicare a me stessa o alla mia vita di coppia, ma spesso mi viene rubato dalle 1000 attenzioni che la famiglia richiede. Ma come te sono comunque felice e ringrazio Dio ogni giorno per ciò che ho ricevuto. Penso che verrà un momento in cui le cose cambieranno e non smetto mai di sognare un futuro più "libero" da impegni e preoccupazioni. Non so se mai arriverà, per me come per te, ti auguro però di vivere ogni giorno al massimo delle sue possibilità con tutto ciò di bello che la vita ci regala.
    Un abbraccio paola

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  13. Ciao Sarah...Emozionante.. Anche quando è dura (e,credimi,io so di cosa parlo..),c'è sempre un senso. Mi sa che l'hai trovato.
    Un abbraccio.
    Laura@RicevereconStile

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  14. Un post molto personale, un modo per conoscerti meglio ed io personalmente ho apprezzato tantissimo, anzi ti ringrazio per esserti aperta con noi sconosciute (o nel mio caso, io sconosciuta) perchè penso che la tua ricchezza sia anche nelle tue parole, nei tuoi sentimenti e la forza che lasciano intravedere ti rendono una persona speciale. Spero di cuore di poter avere l'occasione di conoscerti perchè da persona speciale che sei, rendi prezioso ogni incontro! Un'abbraccio!

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  15. Accidenti a te! Con questo post è crollato un mito.Ma per fortuna ho scoperto che questa mia nuova amica è un essere umano come tutte noi.Vedi tesoro tutti noi arrivati ad un certo punto della vita facciano un bilancio di essa. C'è chi è pienamente soddisfatto( secondo me pochissimi), chi mediamnete e chi addirittura assolutamente insoddisfatto. Questa fase l'ho già vissuta alcuni anni fa quando dopo una vita di sacrifici la nostra attività cominciava ad andar bene, avevamo da poco anche acquistato casa,con relativo mutuo,quando il socio di mio marito ci disse che voleva vendere la sua quota del negozio.Ci chiese un prezzo assurdo per poterla rilevare, Praticamnte è come se ci avesse puntato un coltello alla gola o accettavamo o avremmo dovuto vendere l'attività a terzi
    rimanendo così momentaneamente senza lavoro io, mio marito e mio figlio grande che all'epoca già lavorava da noi.Ringraziando Dio ce l'abbiamo fatta,dopo anni di ulteriori sacrifici cominciavamo a respirare, ma mi sentivo irrequieta sentivo che mi mancava qual'cosa.Poi tre anni fa la doccia fredda ,leggendo il referto medico della mia biopsia trovo una frase tristemente famosa
    " carcinoma mammario" , era una cosa che mi aspettavo che succedesse prima o poi .Sono la quarta in famiglia ad aver avuto il cancro al seno.Non so se sia dipeso dal mio carattere , la mia estrema positività ma da quel giorno la mia vita è cambiata radicalmente,vedo il mondo con occhi diversi. Forse servivano queste batoste per farmi apprezzare la mia vita per farmi capire quanto ricca fosse la mia esistenza e cosa avevo rischiato di perdere.Adesso ringrazio Dio di ogni piccolo dono che mi fa ogni giorno ,ho una vita piena e sono carica di entusiasmo.Non faccio più riferimento a chi "possiede" più di me, ma a chi ha meno di me (non parlo solo di questioni economiche ma anche e sopratutto di sentimenti ed affetti). Vedrai tesoro mio la tua inquietudine è solo una cosa momentanea , molto presto tornerai ad essere quella giovane e spensierata ragazza che eri un tempo.Ricordati sempre che sei una donna meravigliosa e non un'automa.Un abbraccio forte forte. Gilda

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  16. non sei una wonder-woman ?
    questo lo dici tu...
    chi avrebbe il coraggio di guardasi dentro come fai tu?
    per me lo sei oggi ancor di più!

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  17. bentornata cara sarh!!!
    che dire...
    AVERE UNA FAMIGLIA E' UNA COSA STUPENDA!!!!
    fare mutui per stare tutti insieme è un'impresa, però da fare..si pensa al presente e poi al futuro dei figli..passare momenti con la propria famiglia è impagabile uan cosa meravigliosa nella vita!!!
    io ho 22 anni ma ti capisco molto bene..io e il mio fidanzato stiamo ristrutturando una casa..sono ormai 2 anni che siamo sott però possiamo dire che è quasi finita..per ora non abbiamo avuto ancora bisogno di fare mutui perchè la casa che abbiamo è stata comprata all'asta dai genitori del mio fidanzato anni e anni fa..quindi pensandoci ora è stata una manna dal cielo!!!!non immagino nemmeno se avessimo dovuto comparla noi!!!sarei nel panico più totale con le tue paure!!! l'unico mutuo che faremo (finanziamento) sarà per i mobili..per il resto tra risparmi e altre cose i liquidi per la ristrutturazioni sembrano bastare..
    per quanto riguarda i figli io non vedo l'ora di averne...faccio da zia a mio nipote e lo amo come un figlio..ha 2 genitori che sono giovani e purtroppo preferisco il divertimento degli amici e delle discoteche che a passare del tempo con la loro bella creatura..perciò tra me, lo zio e i nonni paterni ce lo coccoliamo a vicenda e passiamo ore e giornate con lui!!!è brutto però vedere come i genitori preferiscano altro al loro bambino (pur non stando più insieme)..meno male che ha dei parenti che non sono come loro...eh però che si può fare..se i genitori non maturano e non ascoltano i consigli non si può fare nulla se non star a guardare...sarò felice come non mai quando avrò dei bambini..io e il mio fidanzato quando stiamo con nostro nipote ci trasformiamo in bambini (però maturi!!) e amiamo stare con lui, quindi con nostri futuri figli sarà altrettanto se non più bello!!!!!
    baciotti tesoro!!

    p.s. bellissima vacanza!!complimenti per le foto!!!!

    p.s. in fondo per qualcuno sei wonder woman...per i tuoi 2 cuccioli!!!^_^

    scusa per il sermone!!!!!

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Ciao Sarah!!
    Che bellissimo mondo è il tuo blog!!
    Finora ho ringraziato solo te, ma a questo punto vorrei ringraziare anche tutte le nuove amiche che con i loro commenti aprono se stesse a te....e, di conseguenza, anche a me!! ho letto parole di conforto dirette a te che hanno aperto anche il mio cuore.
    é bello e soprattutto confortante scoprire che i propri momenti di debolezza sono un "male" comune. Ci si sente meno sole, meno "strane" e meno "sbagliate" non credi??
    Io ho percorso una strada diversa dalla tua Sarah, ho 36 anni, mi sono laureata, ho alle spalle una lunga convivenza....ed oggi ne ho una nuova che dovrebbe portare, spero ad un matrimonio. Però non ho avuto figli...ho viaggiato un pò di più, ho avuto un pò di tempo in più per me....ma poi...alla fine ho, come te, un sacco di dubbi, su quello che ho e su quello che avrei potuto avere...e magari avrò presto...
    a volte credo di essere fatta così, anch'io con il mio criceto nella testa...che gira, gira, gira...
    ti abbraccio forte. Chira

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  20. Bentornata! Intanto... che foto favolose! E ora... leggo bene tutto.

    Ciao
    Cris

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  21. Ciao Sarah,
    non immaggini come ti capisco... sò bene cosa significhi avere a che fare con le banche, le varie maestranze (che non mantengono Mai la parola data), il lavoro e gli impegni varii. Fatti forza cmq. Pensa che quando avrete finito (e finirai vedrai...anche se ora ti sembra Impossibile!!!!) sarà tutto Meraviglioso!!! Ti ritroverai a passeggiare nella Tua Casina guardando con Ammirazione Tutto quello che sarete riusciti a Realizzare! sono certa che i tuoi Angeli ti Aiuteranno a Tirarti Sù!!! Ti Abbraccio Forte!

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  22. Ciao Sarah,
    spero di non dare, con le mie parole, un imput al tuo criceto, perché mi dispiacerebbe tanto.
    E' che mi è sembrato così "per niente per caso" il fatto che, mentre oggi ero qui, nel mio unico giorno di festa, a perdere tempo che potrei usare meglio a lamentarmi mentalmente, sono capitata qui da te e ho visto nelle tue parole, esattamente le mie.
    Forse io ho qualche motivo in più di lamentarmi rispetto a te. Non ho figli (ho anche qualche anno meno di te) perché li vorrei ma, al momento, dovrei mangiare aria per permettermi di dare loro il cibo.
    Non ho un lavoro stabile, anzi, ho un lavoro in nero sottopagato, e purfe l'ansia di essere mandata via perché quei pochi soldi mi danno da mangiare. Mio marito un lavoro non ce l'ha, l'ha perso da poco dopo essere stato preso in giro e non pagato, e non ne trova, nonostante una laurea in Ingegneria, e questo lo fa stare molto male.
    Ho deciso di vivere con le mie forze, un po'ì per incompatibilità coi miei, un po' perché volevo vivere col mio amore e sì, un po' perché anche iol vorrei la famiglia del Mulino Bianco.
    Quello che guadagno mi permette di avere tutto e anche un po' di superfluo, ma ovviamente tante cose non si possono fare.
    E penso sempre più spesso a tutto quello che non ho fatto. E, come te, mi dico che il peggio è che le scelte le ho fatte io, indipendentemente.
    Ho studiato Lingue, ma ho smesso presto di andare all'estero, perché volevo laurearmi in fretta e avere una famiglia; pensavo che con una laurea così avrei avuto di sicuro un lavoro decente.
    Non è così.
    Questo lavoro, in nero e sottiopagato come ti dicevo, non richiede alcuno studio, e, ammettiamolo, nemmeno mi piace.
    Essere l'ultima arrivata ed essere trattata con sufficienza da una collega più piccola di me per età e senza neanche un diploma mi fa sentire inutile. Penso che il tempo dello studio è stato sprecato, i soldi per le tasse universitarie buttati al vento.
    Mi dicono che se avessi fatto l'Erasmus, ora avrei un lavoro migliore, ma io so che non è vero.
    Fosre chissà, là mi sarei divertita, ma poi, al ritorno?
    Forse una cosa consolatoria per entrambe posso dirla, Sarah, e cioè che ho sempre pensato che chi ha la mia età, o anche la tua (in fondo ho solo 7 anni meno di te), e continua a studiare o fare stage all'estero, spesso lo fa non per convinzione, ma per "prendere tempo", per ritardare il momento in cui la vita li vorrà adulti.
    Io e te abbiamo fatto le stesse scelte, più o meno, Sarah: io non ho mutui nè casali in ristrutturazione (ma basta anche questa casa sì di proprietà, ma appena appena abitabile e bisognosa di lavori che non mi posso permettere a deprimermi, ma non ho un lavoro stabile, e neanche un lavoro che mi piace, e non posso permettermi di avere bambini se non pensando di farli mantenere ai miei (i miei suoceri piuttosto disconoscerebbero mio marito, quei taccagni).
    Come te, forse, ho scelto di diventare adulta senza compromessi e di gettarmi nel mondo degli adulti: indipendenza economica, pagamenti, famiglia, lavoro, ecc, con tutti i pregi e i difetti.
    Cerco di dirmi che, se adesso è così difficile, un domani raccoglieremo i frutti, Sarah. Quando avremo 40 anni e una famiglia già consolidata, una bella casa e forse più tempo libero, mentre i nostri coetanei, dopo anni di "prendere tempo" saranno al punto in cui siamo io e te ora. (continua)

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  23. A me fa male più di tutto, per esempio, vedere e sentire le mie amiche, che erano le mie compagne di università: hanno 23 anni come me, ma di essere adulte non ci pensano minimamente.
    Continuano a studiare non per un obbiettivo, ma perché hanno paura a iniziare a lavorare, perché vorrebbero il lavoro perfetto sul piatto d'argento e sanno di non poterlo avere.
    Prendono la Specialistica solo eprchè la vita di studentesse è più facile. Intanto i genitori le mantengono, escono, vanno in discoteca e non hanno pensieri. Non devono fare conti nè accudire bambini o cani. Possono permettersi vacanze all'estero pagate dai genitori in cui divertirsi e basta.
    Io vedo la differenza abissale tra me e loro, anche se non me la fanno pesare, e mi chiedo: e se avessero ragione loro?
    Non hanno una laurea, ma si divertono. Io ho una laurea e mi sento insoddisfatta. Forse sono io che ho sbagliato tutto.
    E' che noi andiamo controcorrente, Sarah. Alla mia, anzi, anche alla tua età, al matrimonio non ci si pensa, oppure si inizia a pensarci, ai figli figurarsi.
    Siamo state coraggiose, ma paghiamo l'essere diverse, forse.
    Posso dirti, dopo questa valle di lamenti per cui ti chiedo scusa, che io però ti ammiro tantissimo, e che penso sempre a te come un modello. Forse riderai, ma è così.
    Mio marito, quando dico: "Eh, la Sarah..." comioncia a scuotere la testa, e mi chiede se questa Sarah esista davvero, perché a sentire me, sembri una creatura non di questo mondo.
    Quindi, vedi che dall'esterno a volte non sembra poi così male? ^^
    Spero di non averti rattristata, ma oggi anche io avevo bisogno di questo sfogo, e mi ha fatto piacere sapere di poter trovare in te qualcuno che potesse comprenderlo.
    Per ora ti abbraccio forte, fatti risentire presto,
    con affetto
    Martina

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  24. Ciao Sarah, bel post, commovente, profondo! Comunque sei e rimani una lovely woman!! Bacione e buon rientro!

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  25. Cara Sarah....credo che ognuna di noi in fondo abbia quel criceto che spesso si mette a correre...altrimenti non saremo donne....silenziosamente ti seguo da un pò di tempo e sono sicura che con la forza del tuo carattere capirai che quello che tu chiami "egoismo" fa parte della ricerca di se stessi e che in realtà stanchezza, pensieri, responsabilità e dubbi fanno sembrare le nostre scelte sbagliate...non è così e lo capirai anche tu quando con la casa ultimata tutti i tasselli avranno trovato il loro posto!
    Lieta di seguirti
    un forte abbraccio
    Carmen

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  26. Le tue bimbe sono una vera meraviglia!che carina Bea che fa la smorfiosa!Non essere dura con te stessa: tutte vogliamo sempre più di quello che abbiamo, è la natura umana!

    un abbraccio forte forte!

    p.s. : io credo di AVERE BISOGNO di una di quelle meravigliose cornici porta biglietti!Ma tipo, quella con le rose è ancora disponibile?!?!:)

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  27. Foto stupende..!!

    Hai un grande dono..!

    RispondiElimina
  28. Carissima Sarah,
    grazie per aver condiviso con noi il tuo animo "tormentato". Fa davvero piacere sapere che sei davvero (mi spiace per te!!) una wonder woman: solo donne davvero eccezionali (e sono certa che tu sia una di queste) sanno provare ed esternare quello che hai provato e condiviso tu. E ci mancherebbe, non penso assolutamente tu sia una capricciosa! Questa sensazione di insoddisfazione ci vuole assolutamente nella vita: solo così, secondo la mia modestissima opinione, si continua ed evolvere, crescere e dare vita a sogni e progetti meravigliosi.Se ci si siede, ritenendosi soddisfatte di tutto non si va più avanti, no?
    Quindi stai tranquilla, questo periodo porterà sicuramente i suoi frutti.
    Non vedo l'ora di vedere altre foto.
    Un bacione
    Fra

    RispondiElimina
  29. Ciao, Sarah dai precedenti commenti risulta chiaro che cio' che provi è comune a chiunque,l' insoddisfazione fa parte dell'evoluzione di un essere umano , non è negativa.Oggi ti sembra di non essere piu' la persona di quando avevi 20 anni, ma sei sicura che vorresti essere ancora quella Sarah,pensaci, io credo di no. Alcuni commenti delle lettrici sono prticolarmente belli, credo faccia bene leggrli con attenzione.
    Un abbraccione
    Graziella

    RispondiElimina
  30. Hi darling Sarah,

    Wow what a beautiful pictures. Your children are sooo beautiful and cute :-) Feel like hugging them!

    Love the picture of the mountain!

    The picture with your husband and your son is so full of love!

    Love everything!



    xxx Rozmeen

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  31. ...che fatica esser grandi...o far finta di esserlo perlomeno!che dire...30 anni anch'io e non so se essere demoralizzata o no...
    è la prima volta che scrivo, ma leggere oggi ciò che hai scritto è stato come leggere nella mia mente...purtroppo io non ho ancora figli, e dio solo sa quanto ne vorrei...ma come fare a fare la scelta giusta? 3 anni vissuti a londra, felice come non mai...ma ora che mi resta? convivo e abbiam comprato casa, con i suoceri (sigh!) da ristrutturare...ma io non voglio ancora perdere tempo...è vero, un lavoro fisso, ormai solo più una leggenda, non ce l'ho, ma non voglio sprecare un solo attimo della mia vita x fare la cosa giusta...giusta x chi? la vita in una attimo ti può togliere il sorriso, ma non voglio dargliela vinta!la vita va vissuta cogliendo l'attimo e sorridendo...e guardando le tue foto, leggendo il tuo blog mi sono sentita spronata a fare ciò che voglio davvero! finirò la casa, l'arrederò, e faro crescere i miei figli in campagna con tutto l'amore che ho da dare...speriamo...speriamo...
    ce la farò, ne sono sicura,come ce la fanno tutte le donne...per questo ho scritto queste parole alla rinfusa: per sfogarmi e per dire a tutte che ce la possiamo fare! scusate, scusa sarah, se ho riempito questo spazio con questo sfogo assurdo...in fondo nemmeno vi conosco, ma magari chissà, potrebbe nascere un'amicizia con qualche testarda sognatrice come me!
    scoprire questo blog è stata una manna dal cielo: ero un pò in crisi...non sapevo da che parte cominciare...ma ora mi sento forte...come tu sembri essere...in fondo, permettimi, non siamo un pò tutte "wonder women"??!!

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  32. Cara,
    oggi io son l'ultima sul tuo blog, ma tu sei sempre in pole position nel mio cuore...
    ...nessuna è Wonder Woman, al di là delle battute.
    Come nessun giorno è uguale all'altro, x quanto in questo momento possa sembrarti così.
    Fai una cosa x volta, gioia.
    Semplicemente UNA COSA X VOLTA, senza "se" e senza "ma".

    Ti voglio bene ♥

    ♥ Maddy

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  33. A volte sapere che c'è chi sta peggio non ci fa sentire meglio... A me capita sempre!
    Sei stata bravissima a tornare subito nel blog, io son riuscita a riscrivere, anche per questioni di tempo, dopo 4 mesi...
    Bacio super,
    Silvia

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  34. Fiuuuu meno male! Nn sono la sola ad avere animaletti che girano in testa (pidocchi noooo eh??...mi riferivo al "criceto"....)ho studiato lingue , ho viaggiato, ho amato, ho una casa grandesenzamutuo però poco shabby (beh !nn si può avere tutto!),marito carino ed intelligente, figli..tutto perfetto! Ma cavolo!c'è sempre qualcosa che striscia latente e che mi fa sentire inquieta ed insoddisfatta....poi oggi ti ho letto , ho letto attentamente i post delle altre "estranee"...beh , che dire WoW !!Ho concluso : si ,siamo delle fantasticone , delle meravigliose e vitali donne che vivono la vita , con gli inevitabili momenti di sconforto e batoste di varia natura ma comunque delle splendide "FANTASTICONE" !!
    un bacio dolce Sarah
    Roberta dalle marche

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  35. Cara Sarah, noi non ci conosciamo, ti seguo da poco però in questo periodo sono riuscita a conoscere una persona atraverso le parole!!!!! Questo è davvero fantastico, sai perchè? Perchè sei in grado di mettere in parole le tue emozioni, tuoi pensieri, tuoi desideri, tuoi punti deboli, e lo fai pubblico e non hai vergogna di far sapere che non sei perfetta, e questo fa vedere di una persona la grandezza, la saggezza, il coraggio di mettersi sempre alla prova.
    Io ho 40 anni e 10 anni fa ho lasciato il mio paese (Argentina) per trovare un futuro migliore per miei figli e non è facile ti lo assicuro. giornate di queste? Tante... Però quando ci capitano tutti questi pensieri è perchè stiamo solo vedendo l'albero e abbiamo perso di vista il bosco.
    Tu sei un lider Sarah, sei il motore di tante di noi che ti seguiamo. Hai mai pensato perchè?
    Vamos, vai avanti, continua, e guarda il tuo obbietivo...
    Scusa il mio italiano, lo spagnolo sempre mi tradisce!!!
    Eres una bella persona. Karina

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  36. Cara Sarah... continui ad essere per me wonder woman!!!! condivido il tuo pensiero, mille idee per la testa. cose belle da fare e poi... sempre qualche problema a rovinare tutto.
    Quando hai un problema di salute di quelle brutti ti domandi mille volte "perche a me?" poi ti fai forza pensando alle cose belle della vita e ti dici "anche questo passerà..." ma è dura, a volte arriviamo con le ultime delle forze a scappare di situazioni difficili... ma poi.. pensa a Bea e Mathilde, non sono le tue creazioni più belle?? l'abbraccio di Gigi non ha il profumo più buono? il rustico non ha i colori della felicità??
    Certo, tutto questo ha un "prezzo " da pagare ed il coraggio che non puo mancare, forza Sarah!!!!
    Baciiiiii!!!

    Ada(
    Roma)

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  37. Continuo a rileggere le vostre parole e a trovare conforto in esse. Non so come ringraziarvi di questo, mi avete aperto il vostro cuore ed è stato un momento di reciproco affetto. Mi sono sentita meno sola, meno triste e meno "diversa". Qualcosa ci unisce e ci tieni legate, forse tutte noi donne siamo legate da un filo d'acciaio ed anche se trasparente è molto resistente. Sono felice di avere un pubblico come voi anche se da oggi vi conosco un pò di più e più che pubblico vi definerei delle amiche...ops, degli amici! Ognuno di voi ha la propria storia da raccontare con le sue difficoltà e il suo vissuto ma qualcosa ci accomuna tutti noi, non è magico questo? Sentirsi parte di un gruppo, non sentirsi più sole ma capite ed apprezzate? Adesso sono io a stringervi forte in un grande abbraccio.

    Grazie, Sarah

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  38. carissima,
    ciò che hai scritto non fa che confermarci il tuo essere wonder woman, perchè solo una persona estremamente sicura di sè, ma umile, spontanea, fantasiosa ed originale, quale sei tu, acconsente a parlare di sè, pubblicamente, senza tema di essere giudicata!un abbraccio..

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  39. cara Sarah vedo che l'estate ha fatto pensare molte di noi....
    il tuo post rispecchia più o meno quello che sto provando in questo periodo, ma leggendo i commenti vedo che non siamo sole.....
    un abbraccio
    Annalisa

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  40. Non ci conosciamo, o meglio io sto conoscendo te attraverso il tuo blog....ma credo sinceramente di aver capito i tuoi pensieri, e in parte li condivido, o li ho già condivisi...
    Le scelte.. per quanto fatte con cuore e cervello condizionano la vita, sempre. e in questa vita dobbiamo starci dentro al meglio delle nostre possibilità, DENTRO alle scelte e NONOSTANTE le scelte!
    I consigli te li hanno già dati, aggiungo solo: abbi cura di te, sempre, in qualunque situazione riserva un cantuccio per te, che ti faccia stare BENE con tutte le maiuscole.
    mommi

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