My interview

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"Sarah, non sono riuscita a trovare un'edicola che avesse la tua rivista, adesso come faccio? Perchè non la pubblichi sul blog?" Ed eccovi accontentate ragazze. Questo post è per tutte quelle persone che non sono riuscite a leggere la mia intervista su Casa Romantica Shabby Chic.
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Qualche mesetto fa, sono stata contattata da Cinzia, una ragazza che lavora nella redazione della rivista. Sarà una stupidata ma la sua e-mail, la custodisco ancora adesso, in una cartella dedicata alle nostre conversazioni virtuali. Scriveva così:

"Buongiorno sono della redazione Tattilo Editrice: curiosando nel web, sono piacevolmente incappata nel tuo blog (consenti di darci del tu?) dall'aria così shabby di cui mi piacerebbe parlare su uno dei nostri giornali ("La mia abitazione country&country" e "CountryHouse e Giardini") in previsione di crearne uno dedicato a questa particolare tendenza oggi molto attuale. Allo scopo, mi piacerebbe una bella intervista con te, illustrata da tantissime foto in alta definizione sia tue (magari di te mentre lavori) sia dei progetti realizzati. Che ne dici? In attesa di tue notizie, un cordiale saluto e grazie! Ciao"

Bè, potete immaginare il seguito.


Alla fine è stato pubblicato un bel riassunto dell'intervista, mettendo assieme alcune domande ed alcune risposte. Oggi, voglio regalarvi l'intervista integrale. Mettetevi comode eh? Vi ho avvisate. Eccola:

Come mai l'inventrice dello stile, Rachel Ashwell sta chiudendo i suoi negozi Americani? Eppure lo shabby, mi sembra stia raccogliendo tanti consensi, almeno da noi. Tu come esperta cosa ne pensi?

Credo che la nostra amica Rachel Ashwell sia diventata talmente tanto ricca, da potersi permettere di acquistare un isolotto nel Mar dei Caraibi e trasferirsi con tutta la famiglia in totale relax e tranquillità. A parte gli scherzi, sinceramente non saprei darmi una spiegazione. Il suo blog è sempre aggiornato. Sul suo sito non ci sono avvisi e comunque neanche l'ombra che faccia pensare a queste chiusure improvvise. Tra l'altro, è anche da poco uscito un suo ultimo libro. Mi sembra un controsenso: se procede tutto per il meglio, perchè chiudere gli stores? Oppure, ha deciso di cambiare aria e dedicarsi maggiormente all'Europa. Ho visto che ha da poco inaugurato un bellissimo negozio a Notting Hill.

Che cos'è lo shabby style?

Letteralmente la parola "shabby", significa "trasandato". Io aggiungo "trasandato chic". E' uno stile romantico che ha il sapore della semplicità degli oggetti vissuti. E' grazioso, elegante ma senza strafare. Uno stile consumato dal tempo. Uno stile pratico. Il trucco sta nel dare una nuova funzione o un nuovo alloggio all'oggetto di uso comune. Ad esempio la specchiera di un comò importante, può essere messa in bagno, appesa sopra ad un lavandino semplice, creando così un'ambiente particolare e personale: shabby. Una vecchia vetrinetta che in origine conteneva le porcellane più delicate, può trasferirsi in camera da letto, trasformandosi in una fantastica esposizione per le nostre decoltè e i sabot più belli. Lo shabby style è l'arte del recupero. E' riuscire e saperlo fare nella maniera più raffinata. Sapere unire il vecchio al nuovo, mescolando sapientemente gli oggetti e facendolo sempre discretamente. Niente deve essere forte e netto, tutto deve avere l'aria fresca e delicata.

Si tratta solo di una tendenza di arredamento o piuttosto rappresenta uno stile di vita, una filosofia, un comportamento preciso?

Non mi piace il termine "tendenza di arredamento". Appena esce un nuovo prodotto sul mercato si parla subito di tendenza e lo stile shabby, non credo sia questo, anzi. Forse potrebbe avvicinarsi di più ad uno stile di vita. Professionalmente parlando, nella mia vita, ha occupato il primo posto. Se entro in un negozio, vengo subito colpita da oggetti o mobili che potrebbero avere un'anima shabby. Riesco ad immaginarli già trasformati e riesco anche a dare loro, una giusta collocazione: questo starebbe bene qui, quest'altro starebbe meglio là! Camminando per strada, vengo attratta da insegne sbiadite, cancellate in ghisa ricoperte da edera, vecchie persiane color verde acqua, che la maggior parte delle persone sostituirebbe con persiane nuove, magari in alluminio, ed io per niente al mondo le getterei via. Anche nell'abbigliamento ho subito un profondo cambiamento. Se prima vestivo in t-shirt e scarpe da ginnastica, ora sono per un abbigliamento più curato...senza ombra di dubbio shabby! Ampie gonne e vestiti fioriti. Camicie a quadri e maglioncini morbidi. E' difficile raccontare il proprio stile. Per me shabby, è anche una sensazione. A volte guardando una foto su un giornale, mi viene da esclamare: "Ehi quanto è shabby questa immagine!" Ma non saprei spiegare a nessuno, il motivo di tale esclamazione. Ripeto, è una percezione che nasce dentro di me. Credo appunto che sia diventata la mia filosofia di vita.

Che rapporto c'è tra lo stile shabby e: l'arte del recupero, il decapato, il country, il provenzale?

Tutti questi stili, sono legati fra loro, da vari fili conduttori, il NON lusso è al numero uno. A seconda della zona in cui si sviluppa, si potrà parlare di stile country se inglese, di stile provenzale se francese. Li accomuna la tradizione, il calore del legno, le tonalità calde e i dettagli per le stoffe: soprattutto quelle a quadri per lo stile country e a motivi floreali per quello provenzale. Comune denominatore, l'aspetto rustico-chic e l'aspetto vissuto della casa. Lo stile shabby invece, è la vera arte del recupero. E' la voglia di far rivivere un mobile dimenticato da tempo. La voglia di stare in un ambiente che riesca a trasmettere serenità. Circondarsi di bianco, di luce, di aria fresca. E' come abitare su una nuvola soffice. Se lo stile country è caratterizzato d colori forti e decisi come il rosso, il giallo e il verde, lo stile provenzale invece è contraddistinto da tinte come l'azzurrino e il lavanda. I colori candidi e e morbidi, sono i protagonisti per eccellenza dello stile shabby.

Quali sono i colori shabby per eccellenza? Quelli intensi, violenti (come il rosso e l'arancione) sono del tutto vietati?

I colori per eccellenza sono i colori chiari: l'avorio con tutte le sue sfumature, dal bianco sporco al crema e al sabbia. I colori pastello come il grigio polvere, il rosa cipria, il verde salvia, il carta zucchero e comunque sono da privilegiare i colori tenui e sbiaditi. Ma in un contesto dove il bianco fa da padrone, un mobile dipinto ad esempio di un bel verde-turchese, starebbe alla perfezione. Anche il rosso ed il nero non sono del tutto banditi. Bisognerebbe studiare l'ambiente anche se sono colori da prendere a piccole dosi e da preferire a locali come la cucina o la lavanderia.

Quali sono i materiali tipici dello shabby?

Bè il legno in primis, per mobili, cornici, orologi, lampade, bauli, cassette...ma sono anche perfette le vecchie porcellane bianche, oppure oggetti antichi, sia in ceramica chiara che in vetro, come vasi e bottiglie, bicchieri. I pizzi e i merletti d'epoca e le stoffe dall'aria tipicamente retrò. C'è una infinità di scelta nella fantasia della stoffa: ci sono i quadretti vichy, le stoffe a motivo floreale soprattutto con le rose, oppure il tanto amato toile de jouy. Per il giardino invece, vanno bene tutti i vecchi oggetti in alluminio come innaffiatoi, catini e vecchie conche, facilemente trasformabili in contenitori per le nostre ortensie. Anche la ghisa è perfetta per certi complementi d'arredo: panchine, portavasi importanti, fregi, statue, ringhiere e cancellate.

I mobili, gli accessori, gli arredi vari sono sempre antichi (trovati dal rigattiere, nei mercatini o in soffitta) o qualunque elemento può trasformarsi in shabby?

Diciamo che non basta ad un complemento d'arredo, essere antico per diventare shabby. Ma è vero anche, che un oggetto nuovo, può benissimo trasformarsi in un oggetto in stile shabby. Alcuni vecchi mobili hanno una linea inadatta a questo stile ed alcuni oggetti hanno un colore che stona con lo shabby. Qualche anno fa, per la mia casetta cercavo un tavolo tondo con la gamba centrale un pò lavorata. Non riuscivo a trovarne uno che soddisfasse le mie esigenze: quando era giusta la misura del tavolo, era brutta la gamba centrale. Quando invece, mi piaceva la lavorazione della zona centrale, il diametro del piano era troppo grande. Insomma una ricerca infinita, fino a quando non ho trovato un negozietto della mia città (che ora ahimè ha chiuso i battenti), che vendeva mobili in stile lasciati a grezzo, cioè ancora da pitturare. Mi sono fatta conquistare dall'idea di creare con le mie mani, un mobile che finalmente sarebbe stato come lo volevo io. Così armata di pittura e pennelli, ho iniziato a fare quello che vorrei diventasse il mio lavoro principale: trasformare mobili e complementi d'arredo in stile shabby.

Il fattore piante e fiori è indispensabile?

Le piante ed i fiori stanno allo stile shabby, come la panna sta alla cioccolata. Le piante sono da sempre l'elemento decorativo per eccellenza ed anche qui, svolgono appieno la loro funzione. Naturalmente la panna, la si può gustare anche da sola, ma con la cioccolata è tutta un'altra storia.

Com'è la tecnica shabby?

Per tecnica shabby o decapè, ci si riferisce ad una tecnica francese decorativa, la cui origine risale all'epoca di Luigi XV. Viene utilizzata prevalentemente per dare un effetto di invecchiamento e usura al legno. E' una finitura che lascia intravedere le venature del legno o il colore di una vernice sottostante. Di solito lo stile shabby, prevede l'uso di colori chiari in superficie e colori più scuri che affiorano dopo il trattamento di usura. Le tinte che di solito si usano per ricreare lo stile shabby, sono colori pastello e comunque ripeto, si prediligono colori chiari. E' una tecnica che viene utilizzata anche su superfici come il metallo o la ceramica. Per eseguire a casa la tecnica shabby, occorrono materiali facilmente reperibili in un qualsiasi negozio di ferramenta e un pò di manualità, per il resto il gioco è fatto.

Da quanto tempo te ne occupi e perchè hai deciso di aprire un blog sull'argomento?

Mi sono appassionata allo stile shabby, non appena sono andata via di casa. Solo così, mi sono potuta avvicinare all'arredamento e a tutto ciò che riguarda la casa. Fortunatamente avevo al mio fianco un uomo che ha sempre lasciato carta bianca nella scelta del mobilio. In questo modo, sono riuscita ad esprimermi al 100% avvicinandomi giorno dopo giorno a quello che più mi piaceva. All'inizio non sapevo di avere adottato lo stile shabby, come stile per la mia casa. Non credevo fosse catalogabile tutto quel "marasma" scovato nei mercatini. Poi navigando su internet ho scoperto questa parola: shabby. Mi sono documentata, ho cominciato a comprare libri e riviste per lo più stranieri e mano a mano che sfogliavo quelle pagine, che divoravo con gli occhi quelle immagini, mi innamoravo sempre di più di questo stile e alla fine, l'ho fatto mio. Aprire un blog su questo argomento è stato il modo più semplice per coltivare la mia passione e cercare nuove amicizie con cui poter condividere l'amore per la casa.

Cosa è shabby e cosa no?

E' shabby quella credenza che ci ha fatto subito innamorare, vista sulla nostra rivista preferita. Non sono shabby quei mobili in laminato costruiti in serie. Sono shabby quei cuoricini di stoffa che metteremmo ovunque in casa, perfino appesi agli zaini dei nostri figli. Non sono per niente shabby certi mariti...ma cosa ci possiamo fare? Il mondo è bello perchè è vario!

Il "tuo" shabby lo potresti definire una "personalizzazione", una "evoluzione" o cos'altro rispetto a quello di Rachel Ashwell?

Sì credo sia proprio una personalizzazione, il mio stile shabby, unito da colori sobri e materiali caldi con tocchi particolari che esprimono il mio gusto per la semplicità e la raffinatezza insieme e sanno dare risalto alla bellezza, all'austerità e all'eleganza anglosassone. Il fatto che scelga di persona gli oggetti da restaurare, che preferisca un mobile ad un altro e che decida infine di pitturarlo e decorarlo in quella precisa maniera, tutto questo fa sì che i miei oggetti siano pezzi unici.

Spero abbiate gradito questo mio piccolo pensiero, di farvi partecipi di un favoloso attimo della  mia vita! Buona giornata a tutti voi! :)

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35 commenti

  1. E noi ne gioiamo CON e PER te!

    Un caro abbraccio stellina!♥

    (Piccola info di servizio: alla nostra Rosa stamani è spirato il pc...mi ha chiesto la cortesia d'informarvi, speriamo che risolva a breve!)

    ♥Maddy

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  2. ne sono felice per te! la tua intervista integrale rispecchia pienamente quello che c'è in tutte noi!!!buona giornata<3

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  3. che bello deve essere stata una emozione ... brava sarah!

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  4. Bellissima intervista, che emozione!

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  5. Ciao Sarah,sono felice per te!!!
    Grazie ancora per aver rafforzato l'amore per questo stile straordinario!

    Un bacione GRandissimo!!!

    Marica

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  6. Che bello e congratulazioni Sarah! Un caro saluto, Anita Camilla

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  7. e brava la nostra Sarah : )
    Giulia s.

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  8. Ti sembrerà strano...ma quando ho letto l'intervista sulla rivista... mi sembrava che mancasse qualcosa... Qusta si che sei tu che trasmetti voglia di shabby semplicemente con le parole... ;)
    un abbraccio.
    Sara
    (ma la mia mail...non ti è arrivata???) :(

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  9. Ciao,in questa mattinata di quasi estate,ci voleva un po' di bellezza!Io non conoscevo questo stile:tu me lo stai insegnando.
    Grazie e buona giornata

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  10. Che bello, sono tanto contenta per te, sicuramente sarai soddisfatta!!!
    Buona giornata e baci Annamaria

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  11. Complimenti Sarah, ho "divorato" questa tua intervista molto interessante. Non so se ti può far piacere ma sappi che da quando ho scoperto il tuo blog ho finalmente capito che cosa era quel mio "strano gusto" per le cose un po' vecchiotte e sciupate... perchè conservavo come reliquie pezzetti di vecchie trine e ricami ingialliti... beh non ero del tutto pazza, solo un inizio di shabby-mania. Grazie Sarah!!!

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  12. Sarah, che bello! Sono proprio felice per te, sarà stata una grande soddisfazione! Hai risposto benissimo alle domande, in modo esaustivo e semplice, brava!!!

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  13. Buongiorno Sarah che inervista stupenda , ancehe se l'avevo già letta è stato un vero piacere leggerla nuovamente .Un abbraccio Gilda

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  14. Il tuo blog è fantastico! Pensa che ero shabby e non lo sapevo!
    Sono assolutamente drogata di recupero di vecchi mobili :D
    Corro a linkarti nel mio blog!
    :)

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  15. Per quanto mi riguarda TU sei la guru dello stile shabby italiano! E questa intervista lo dimostra, sei riuscita a mettere insieme uno stile shabby perfetto per il nostro Paese e non le solite imitazioni. Ora però ti chiedo un favore: voglio il libro di Sarah! Sono stufa di libri inglesi! :-)

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  16. Ciao sarah! Che piacere leggere finalmente l'intervissta integrale! Leggendola ho ritrovato le stesse sensazioni che provo io quando penso alla casa ideale, brava!
    Un abbraccio paola

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  17. Complimenti Sarah! L'intervista è piacevolissima e grazie per avermi maggiormente chiarito le idee!! Ora è ufiiciale: I love Shabby Chic Style!!
    Baci Tiziana & G.

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  18. Io sono fortunella, ho la rivista ,ma nell'intervista integrale ,hai spiegato l'anima shabby in maniera perfetta.
    Ciao a tutte
    Graziella

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  19. Ciao Sarah sono riuscita a rianimarlo pc, tolto la batteria, va, strano complimenti per la tua intervista, sarai orgogliosa di te stessa,chi meglio di te poteva descrivere quello che hai nel cuore da sempre, che ami e ci hai fatto amare sempre di piu',giorno dopo giorno con meravigliosi post...brava baci buona serata rosa

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  20. io ho avuto la fortuna di incontrare il primo numero della rivista...e me la sono portata a casa è proprio graziosa...sfogliando le pagine ho letto la tua intervista (anche se meno dettagliata)ed è come se ti avessi "scoperto" per la seconda volta...brava brava
    Marta

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  21. Bellissima intervista e rivista.. davvero complimenti..

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  22. Carissima,
    anch'io ero riuscita a trovare la rivista ed complimenti per il tuo lavoro.
    Ti seguo sempre.
    Elisa

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  23. Ho comprato la rivista :) Bellissima come sempre il giornale è sempre colorato e pieno di buoni spunti. :) Di nuovo complimenti

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  24. uh... fortuna che me ne sono aggiudicata una copia!
    Bravissima!

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  25. Brava anzi bravissima la nostra Sarah! Bella intervista, congratulazioni!!! Siamo felici con te e per te!! Baci e a presto, Monica

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  26. In un'edicola, sfogliando per caso il giornale ho visto te e la tua intervista;sono stata davvero contenta e penso che sia davvero una bella soddisfazione!
    Brava, continua cosi'.
    Baci. Carolina

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  27. E' sempre un piacere leggerti dolce Sarah....mi ha fatto sorridere il pezzo dove definisci qualcosa che non sia shabby!!!....mi trovo d' accordo con te....non per il mio maritozzo...ma delle volte quando vengono suoi colleghi a casa nostra sussurran :- Ale o tua moglie becca tutti i mobili rovinati o tu hai dei bimbi terribili..???!!!!....e lui che se la ride e spiega questa mia voglia di shabby un po' a tutti....sti mariti!!!!...bacioni !!!!!!

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  28. Ragazza, mi fate commuovere, siete troppo buone!

    Grazie di cuore e un mega abbraccio a tutte voi! ♥

    Sarah

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  29. Ciao sarah,
    sono Martina, ci siamo sentite per e amil, spero ti ricordi :)
    Io l'ho trovato, l'ho trovato! Ho trovato quel numero della rivista! Lo volevo a tutti i costi, e stamattina, arrivata nella città dove lavoro, sono passata dall'interno del chiosco dell'edicola per aggirare la folla di turisti sul binario e... era lì, lì che aspettava solo me!
    La tua iontervista è stata un po' accorciata (e continuo a rileggermi la versione intera che hai qui), ma che piacere mi ha fatto!
    Posso permettermi, Sarah? Nella foto dell'intervista ti ho vista coi capelli un po' più lunghi che nella foto che hai qui sul blog.
    Stai così bene!
    Cotinuo a seguirti e ispirarmi alle tue idee per arredare casa (sai, mi sono sposata tre mesi fa e ho una casetta da sistemare!)
    Un abbraccio e grazie per le tue splendide idee!

    Martina

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  30. Ciao Martina, che carina che sei, grazie!

    Certo che puoi permetterti...anzi, ti dirò che mi sto facendo crescere i capelli! ;)

    Bacio

    Sarah

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  31. bellissime le cose che ho letto sul tuo blog!mi piacerebbe riportarle sul mio blog,logicamente citando la fonte e il tuo blog!posso????
    a presto
    ANNALISA - ROMA

    http://loggettoripensato.splinder.com/

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  32. oh che meraviglia di blog!! ma come mai me lo ero perso?complimenti tutto bellissimo compreso l'intervista! non ti mollero' piu'..................

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  33. I missed this post. Congrats on your lovely interview.

    xoxo Rozmeen

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